Angelina Jolie torna a sparare. Nel suo nuovo film, "Wanted", nelle sale italiane dal 2 luglio, appare magrissima, tutta tatuata e molto cattiva. L'attrice, che abbiamo visto recentemente a Cannes con sguardo dolce e un grande pancione per presentare il film di Clint Eastwood, "The Exchange", torna a quei film d'azione che avevano fatto la sua fortuna, come Lara Croft e Mr. & Mrs. Smith. Ci si chiede, però, dove fosse finito il suo spirito pacifista e umanitario quando ha accettato di interpretare il personaggio di Fox in questo violentissimo thriller con punte horror firmato dal regista russo Timur Bekmambetov. Sono andato personalmente dalla Jolie ad offrirle la parte. - ha spiegato oggi a Roma il regista, definito dal connazionale Nikita Mikhalkov "il nostro Tarantino" - Ho trascorso una serata straordinaria con lei, a parlare della storia, dei miti ad essa legati, e mi ha dato la sua visione creativa del film. Lei ha preteso di non uccidere mai un innocente, anche se nella pellicola in fondo interpreta la parte di un soldato che esegue ordini". Protagonista del film è il venticinquenne Wes (James McAvoy), impiegato frustrato, con frequenti attacchi di panico. La sua vita cambia quando entra in scena la bellissima Fox, che lo arruola in una misteriosa "confraternita", guidata da un imperturbabile Morgan Freeman, per uccidere un uomo. Il padre di Wes apparteneva a questa setta composta da terribili assassini che hanno il compito di uccidere per portare a termine gli inesorabili ordini del fato scritti in un codice. Wes viene addestrato con metodi terribilmente cruenti e da lì parte il suo riscatto nei confronti del mondo. Questo film è rivolto a persone che passano la loro vita in un ufficio ma sognano una vita diversa. Dà modo al pubblico di scoprire una possibile altra faccia di sé", ha spiegato il regista a Roma. Sì, certo, l'importante è che piombi all'improvviso nella loro vita un'Angelina Jolie mozzafiato. Magari un po' meno violenta.