Si intitola "io lo so che non sono solo". E' la giornata dell'arte e della solidarietà organizzata, a Gela, dalle 32 associazioni di volontariato aderenti al Cesvop, che oggi festeggiano la nascita di "una resistenza civile all'individualismo - si legge in un documento -, alla violenza, alla solitudine".
Fino a mezzanotte, nel quartiere Macchitella, è un grande happening di giovani, finora oltre 4 mila, che chiedono un radicale cambiamento della società
e della politica. Ci saranno musica, cortometraggi, break-dance, dibattiti e concerti di 30 gruppi che si alterneranno sul palco. "Poco fa c'é stato uno scambio di 4.000 resistenze elettriche - dicono gli organizzatori - come simbolo di questa nuova resistenza civile all'individualismo".Le manifestazioni della giornata sono "il frutto di un lento lavoro che il coordinamento del volontariato dal 2004 sta portando avanti. Ora si vedono i primi risultati - sottolinea il coordinatore, Enzo Madonia - che chiede trasparenza, nuovi strumenti di partecipazione, spazi e risorse per l'educazione".
"C'é una comunità in fermento - dice ancora Madonia - che chiede alle amministrazioni locali di non improvvisare ma di far diventare la progettualità un valore".
In serata sarà proiettato un cortometraggio sulla resistenza al racket, dal titolo "Mùafah, cenere di uomini", scritto e realizzato da giovani di Gela.