Brigida nasce a Finsta, una cittadina svedese della regione dell'Uppland, il 3 giugno 1303, da una famiglia nobile e cristiana. Prima di compiere quindici anni sposa un nobile suo conterraneo, con il quale trascorre ventotto anni della sua vita e da cui partorisce otto figli, tra cui la santa Caterina di Svezia. La prima parte della vita di Brigida è quella di una cristiana laica sposata, impegnata nel sociale. Insieme al marito, infatti, studia le Sacre Scritture, fonda un piccolo ospedale e assiste i poveri. Le sue doti pedagogiche sono molto apprezzate, tanto che le viene chiesto di lavorare alla corte di Stoccolma. Importante momento di questo periodo della sua vita è senz’altro il pellegrinaggio a Santiago di Compostela.
Rimasta vedova, nel 1344, fonda il monastero di Vadstena, istituendo l’Ordine del Santo Salvatore, conosciuto anche con il nome di “Brigidini”. Le “rivelazioni” e le visioni mistiche, che Brigida riporta per iscritto, fanno di lei una santa venerata, definita “la mistica del Nord”.
Nel 1349 si trasferisce a Roma, dove ottiene il riconoscimento dell’Ordine da lei fondato da Urbano V e dove rimane definitivamente. Dopo il suo ultimo pellegrinaggio, a Gerusalemme, Brigida muore a Roma, il 23 luglio del 1373.
È proclamata santa da papa Bonifacio IX nel 1391 e l’1 ottobre 1999 Giovanni Paolo II la dichiara compatrona d’Europa, insieme a Santa Caterina da Siena e Santa Teresa Benedetta della Croce.