Quale che sarà il clima dei prossimi giorni, l'estate sarà sicuramente rovente sul fronte dei prezzi e, per una giornata al mare, una famiglia di quattro persone potrà arrivare a spendere fino a 260 euro. "Diventa sempre più un lusso trascorrere un giorno al mare, sotto l'ombrellone, seduti su una sdraio o distesi su un lettino, anche risparmiando su tutto - afferma l'Adusbef, una delle sigle dei consumatori -. Ipotizzando una spiaggia attrezzata che dista 30-50 chilometri dalla propria abitazione, tra benzina (10 euro), parcheggio dell'auto (in media 5 euro), ingresso nello stabilimento (4 euro), affitto di un ombrellone, due lettini e una sdraio (30 euro), e quattro panini, due bottiglie d'acqua e due caffé (23 euro), partono subito i primi 75 euro. Senza contare - aggiunge - altre tentazioni che non tutti si possono permettere, come l'affitto di un pedalò (7 euro), quattro fette di cocco fresco (4 euro), due gettoni per la doccia calda (1 euro), due bibite e due gelati (8 euro), una cabina per spogliarsi (5-8 euro), un pranzo al ristorante (40-65 euro a persona): in questo caso, la giornata al mare può arrivare a costare anche 260 euro". La stessa famiglia di 4 persone che volesse scegliere di trascorrere al mare una settimana di vacanze, deve mettere in conto una spesa di 220 euro per i beni di consumo e i servizi da spiaggia, senza contare il costo del soggiorno in albergo o l'affitto di un appartamentino, che può far lievitare la spesa fino a 1.000 euro: "troppi - sottolinea l'Adusbef - per i redditi sempre più falcidiati dal carovita. Per questo i consumi ristagnano, e i consumatori sono costretti a indebitarsi non solo per sopravvivere, ma anche per acquistare i beni primari".