Maschio, astuto e coraggioso. Ecco l'identikit dell'eroe virtuale. E' quanto emerge da uno studio su minori e videogiochi

19 giugno 2008
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Maschio, astuto e coraggioso. E'  questo l'identikit dell'''eroe virtuale'' quale emerge dalla prima  ricerca qualitativa a livello nazionale ed europeo su ''Videogiochi e  minori. Miti, valori e modelli di comportamento'' condotta  dall'exIstituto Italiano di Medicina Sociale (Iis), oggi Istituto per  gli Affari Sociali (Ias), che ha analizzato 200 videogiochi tra i piu' venduti che il Peg (Pan European Game Information) consiglia anche ai  bambini, sebbene non siano prodotti appositamente realizzati per loro, presentata oggi a Roma nel corso del convegno ''Media e infanzia:  opportunita' e rischio'' coordinato dal presidente dell'Ias, Antonio  Guidi.
I risultati mostrano come nei videogiochi si riproduca  sostanzialmente la realta' culturale in cui tutti noi, e quindi anche  i ragazzi, siamo immersi. I ''veri'' protagonisti della vita sono i  maschi, piu' accettati nell'immaginario collettivo rispetto alle  femmine, per loro, ricoprire ruoli di potere e di comando e' un fatto  scontato, perche' tradizionalmente tali ruoli fanno parte del loro status. Inoltre, le qualita' che contano per ''vincere'' nella vita sono l'astuzia e il coraggio piu' che le capacita' personali.
In particolare, per quanto riguarda i generi e le tematiche, nel campione di videogiochi analizzato predominano nettamente alcuni  generi, tra cui avventura (26%), azione (18%), simulazione (14%) e  strategia (14%). I temi prevalenti sono avventura (44%), fantasia  (12%), sport e guerra (8%). Nel 10% del campione i temi non sono  affatto adatti ai bambini (violenza 6%, malavita 2%, paura 2%). Inoltre nella maggior parte dei videogiochi del campione, rileva la  ricerca, le eta' indicate non tengono conto delle competenze  prerequisite necessarie per far funzionare tecnicamente il gioco. In  altre parole i bambini piu' piccoli non possono giocare a quei  videogiochi perche' non dispongono ancora delle necessarie capacita' psico-motorie.
Fonte: adnkronos
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