L'economia domestica va in tilt. Eurispes: "Casalinghe italiane insoddisfatte, aumentano le rinunce e i sacrifici"

11 giugno 2008
Numero lettori 133 Numero commenti Nessuno Inserisci un tuo commento

Casalinghe italiane insoddisfatte, che fanno sempre più fatica a tenere insieme pranzo e cena e a causa delle difficoltà economiche rinunciano sempre più spesso a una serie di spese, come l'aiuto domestico, con ricadute pesanti sulla gestione della casa. E' il quadro che emerge da un sondaggio, realizzato da Eurispes in collaborazione con Federcasalinghe, e presentato oggi dal presidente dell'istituto Gian Maria Fara e dalla leader dell'associazione Federica Rossi Gasparrini. Il sondaggio, effettuato tramite questionario a 1.035 donne, "é la prima indagine approfondita sui problemi e sulle aspettative delle casalinghe italiane" ha spiegato Fara. Uno dei dati che maggiormente colpiscono è il fatto che la generale crisi economica si riversi soprattutto sulle donne, alle prese con la gestione del budget familiare: il 65,3% ha dovuto rinunciare all'aiuto domestico, molte lavano gli abiti in casa per non spendere soldi in tintoria. Il 76% fa compere nel periodo dei saldi e il 60% fa la spesa nei discount. Più della metà (51,3%) ritiene che la situazione economica della propria famiglia sia peggiorata e di queste molte sono le giovani (18-24 anni).

Fonte: ansa
Segnala ad un amico

Ricevi il Giornale

Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai il quotidiano online gratuitamente

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
Altre notizie