Turismo: per l'osservatorio di Telefono blu, "nel 2008, calo record di viaggiatori"

10 giugno 2008
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Record negativo, quest'anno, per il turismo italiano in Italia secondo quanto riportato dall' Osservatorio del turismo di Telefono Blu Sos Turista (www.telefonoblu.it www.sosviaggiatore.com centralino 199.44.33.78).

 

Questi in sintesi i dati dell'Osservatorio del Turismo di Telefono Blu: 38 milioni di italiani andranno in vacanza di cui 17 milioni hanno gia' prenotato (2 milioni in meno dello scorso anno), mentre il 42% pari a 21 milioni di persone restera' a casa, 10 milioni faranno brevissimi week end e microspostamenti e un terzo ripetera' la propria vacanza una seconda volta. Il turismo italiano, che fatturava 75 mld di euro nel 2001, quest'anno fattuera' qualcosa come 76 mld di euro.

Gli italiani, da quanto rileva Telefono Blu, decidono di viaggiare di piu' all'estero e per questo crescono i voli aerei (finita la crisi dell'11 dicembre, decolla pero' quella dei costi dei carburanti), e la motivazione sono i costi pari se non minori a quanto costerebbe viaggiare in Italia. Quasi tutti i viaggi sono diventati last minute visto che si prenota sempre dopo, e l'affermazione dei low cost e' assoluta. Sono due miliardi e 200 milioni i viaggiatori nel mondo e oltre 200 milioni le persone che lavorano in questo comparto, sempre secondo i dati di Telefono Blu, gli spostamenti per vacanze costituiscono oramai il 35% dei movimenti.

Al Poggetto

Come spiega Telefono Blu, sono invece fra i 20 e i 22 milioni di persone, solo 2,4 milioni in Italia, che sceglie la navigazione per crociera, "ma i costi sono alti e le navi ancora troppo inquinanti". Secondo l'associazione, non viene scelto invece il treno, perche' i tempi sono lunghi. Nelle tratte europee e nazionali trionfa l'automobile, che per gli italiani e' l'unica risorsa per gli spostamenti, ma sempre costosa per costi di assicurazioni e benzina.

L'Osservatorio del Turismo di Telefono Blu riporta anche quello che riguarda la scelta del periodo delle vacanze. Agosto, secondo i dati rilevati, e' il periodo prescelto (optano il 58-60% pari ad oltre 22 milioni di turisti), poi luglio (27%), settembre (11%) e infine giugno (7%), anche se non sara' cosi' in tutti i luoghi, ci saranno infatti differenze regionali. Giugno, contrariamente agli ultimi 5 anni cala le sue presenze anche perche' il comparto non si e' mobilitato per offerte vere. Settembre quest'anno, secondo Telefono Blu, sara' meno penalizzata dalle aperture delle scuole visto che alcune regioni hanno deciso di allungare i tempi e tutti sperano negli esami di riparazione a settembre invece dei corsi di recupero che non hanno permesso di partire a migliaia di famiglie.

Telefono Blu sostiene che oggi una famiglia ha ben 5 opportunita' di scegliere un viaggio e poiche' in molti casi l'Italia non ha i prezzi convenienti, il 30% degli italiani sceglie di andare all'estero (in crescita di ben 5 punti rispetto lo scorso anno) contro il 70% che sceglie di rimanere in Italia. Lo zoccolo duro delle vacanze in Italia, secondo i dati rilevati, e' costituito dalle famiglie con figli sotto i 14 anni (circa 2 milioni) che hanno infatti quasi tutte prenotato in Italia. Qui va per la maggiore la scelta delle localita' di mare e le isole (70%), segue la montagna (15%), le citta' d'arte (5%), i laghi (3%), le terme (2%) e infine gli agriturismo, i parchi e le vacanze religiose (1,5%)

Dai dati rilevati tra le Regioni italiane in cui il turismo e' in crescita troviamo: l'Emilia Romagna (+5%), la Versilia Toscana e la Sicilia (+3%), la Liguria, la Sardegna, il Veneto e il Friuli (+1%) e infine il centro Adriatico (Marche, Abruzzo, Molise +0,5%). In calo invece la Campania (-6%) e il Lazio (-1%). Per quanto riguarda le piccole isole (con una crescita del 4%) in testa abbiamo l'Elba e l'Arcipelago Toscano, segue Ischia, le Eolie, le Egadi, Pantelleria e Lampedusa, l'arcipelago Laziale e infine le Tremiti. Per quanto riguarda la scelta delle mete all'estero dei 10-12 milioni di italiani, cresce, secondo i dati, del 3% quella dell'Europa Occidentale (Francia, Irlanda, Benelux ,Uk Germania per i mondiali di calcio, Scandinavia, Austria, Svizzera), del 2% quella dell'Europa Est (Polonia, ex Cecoslovacchia, ex Jugoslavia, Ungheria, ex Urss), del 5% quella del Mediterraneo Europeo (Spagna, Grecia, Turchia).

In crescita anche il turismo nelle grandi citta' di tutta Europa dell'Est ed Ovest: 3 punti percentuale in piu' per il Mediterraneo Africano e Medio Orientale (Marocco, Tunisia, Egitto, ecc), per il Sud Africa, il Sud America ed Oceano Indiano; 4 punti percentuale in piu' per i Caraibi, il Mexico e Nord America; 5 punti percentuali in piu' per l'Estremo Oriente; grande ripresa anche per gli Stati Uniti. In crescita infine sia il turismo a rischio con le aeree sia il turismo estremo.

Per quanto riguarda la scelta dell'alloggio, Telefono Blu riporta che l'opzione piu' gradita sono gli alberghi e le pensioni (optano il 27% delle persone), segue la casa di proprieta' (17%), la casa in affitto (16 %), i villaggi turistici (10 %) che pero' e' una scelta legata all''all inclusive', il campeggio (9%), la casa di amici (8%), il residence (6%), infine l'agriturismo e la campagna (2%). Gli ultimi dati rilevati dall'Osservatorio del Turismo riguardano la spesa media per turista: il 13% spende oltre 1500 euro, il 17% dai 1000 ai 1500, il 18% dai 750 ai 1000 euro, il 31% dai 500 ai 750 e il 21% spende fino a 500%. Il budget di spesa a persona, infine, e' di 60 euro al giorno.

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