Meno famiglia e piu' lavoro. Con un occhio attento ai segreti del benessere fisico e ai nuovi trend della bellezza, naturale o 'ritoccata'. Le cinquantenni italiane, un esercito 'rosa' che conta 5 milioni circa di connazionali, sono sempre piu' emancipate e attive. Piacenti e sane, ma ancora "sottorappresentate in Parlamento, nelle Istituzioni e ai vertici delle aziende". Questa la fotografia scattata dagli esperti intervenuti oggi a Milano al talk-show 'In armonia tra salute e bellezza: donne oltre i 50', promosso dall'Osservatorio nazionale sulla salute della donna (Onda).
Davanti a un'affollata platea tutta al femminile Francesca Merzagora, presidente di Onda, il ginecologo Andrea Genazzani, il dermatologo Antonino Di Pietro e la psicologa Silvia Vegetti Finzi. Madrina e testimonial dell'incontro l'attrice Ottavia Piccolo. "Le italiane tra i 49 e i 60 anni sono circa 5 milioni - spiega Merzagora - Di queste, 3 milioni e 800 mila sono sposate, 400 mila nubili, 300 mila vedove e 180 mila divorziate". Le 'new fifty's' "sono le figlie del boom economico degli anni '60", che grazie ai progressi della medicina "oggi sono madri e figlie allo stesso tempo. Donne che scoprono una nuova vita, con piu' spazio per se' e per godersi i risultati raggiunti dopo anni di dedizione alla famiglia e al lavoro".
Invece le cinquantenni della Penisola, "circa 85 mila soltanto a Milano", stima Merzagora, sono pronte a "vivere una stagione di nuove passioni. Sentimentali, ma anche politiche e professionali". Le over 50 del Terzo millennio "si sentono riscattate - riflette Vegetti Finzi - perche' hanno sviluppato una maggiore capacita' di autogovernarsi e automodellarsi, mentre un tempo attendevano inermi il decadimento del proprio corpo". Tuttavia, avverte l'esperta, "sarebbe sbagliato negare il trascorrere del tempo:bisogna accettare che e' impossibile mantenere certi standard di giovinezza", e imparare che "questo non impedisce di conservare la propria femminilita'". Il punto di passaggio alla cosiddetta mezza eta' "si e' alzato nelle donne italiane dai 50 ai 60 anni", conferma Di Pietro, presidente della Societa' italiana di dermatologia plastica. E "il ricorso sempre piu' frequente" alle cure estetiche ad hoc testimonia "un cambiamento di mentalita'".
La cinquantenne di oggi lavora ancora, ed entra "in una sorta di competizione con le generazioni piu' giovani - continua lo specialista- Quindi anche l'attenzione all'aspetto fisico diventa un modo per affermarsi a 360 gradi". Ma "ripararsi dietro un intervento estetico non basta", prosegue Genazzani, che insegna ad affrontare al meglio la delicata fase della menopausa. "Vivere bene i 30 anni che seguono la fine della vita fertile - dice - significa innanzitutto sapere che la perdita degli ormoni estrogeni non 'pesa' solo sull'apparato genitale e urinario, ma anche sul sistema nervoso centrale (l'Alzheimer colpisce le donne tre volte piu' degli uomini), su cuore e vasi, seno,ossa, pelle e mucose, stomaco e intestino". Inoltre "cambia la distribuzione del grasso corporeo", il girovita si allarga e la taglia dell'abito aumenta.
Ma "oggi la menopausa e' una condizione assolutamente gestibile", tranquillizza Genazzani. Che suggerisce di "tenere sotto controllo pressione, glicemia e grassi nel sangue", di "concordare con il proprio medico esami periodici mirati" e di adottare stili di vita 'doc': poco alcol, niente fumo, esercizio fisico regolare e dieta sana. Infine: nonostante i dati scientifici controversi, "oltre il 90% delle donne e' in grado di sostenere la terapia ormonale sostitutiva senza correre rischi".