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In Sicilia si torna a scuola il 18 settembre. Gli studenti siciliani faranno vacanza il 15 maggio per celebrare l'Autonomia

22 luglio 2009 15:38
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E' stato definito il calendario del nuovo anno scolastico 2009-2010 in Sicilia. Gli studenti torneranno in classe il prossimo 18 settembre mentre la chiusura è fissata per il 12 giugno. Le festività natalizie saranno dal 21 dicembre al 6 gennaio, quelle di Pasqua dall'1 al 6 aprile. Il 15 maggio, in occasione della celebrazione dell'autonomia siciliana, è stata introdotta anche un'altra giornata di vacanza che sarà utilizzata per dare vita ad una serie di dibattiti e di approfondimenti sullo Statuto siciliano.

 

L'assessore alla Pubblica Istruzione, Lino Leanza, chiederà un incontro con il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, per trovare soluzioni ai problemi dei tagli negli organici della scuola siciliana. Secondo il ministero, in Sicilia è prevista una riduzione di oltre 5000 docenti e di circa 1600 unità di personale Ata. “I tagli previsti dallo Stato – ha detto l'assessore Leanza - compromettono la qualità della scuola siciliana. Ci troviamo di fronte ad un'emergenza gravissima che dovremo affrontare tutti insieme. La Regione farà la sua parte per tamponare le carenze d'organico che rischiano di mettere a rischio l'apertura di alcune scuole. Al ministro Gelmini chiederemo di dare risposte concrete per evitare questi tagli che penalizzano soprattutto la scuola siciliana”.

 

Leanza, insieme al dirigente generale del Dipartimento Pubblica Istruzione, Patrizia Monterosso e il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, Guido Di Stefano, hanno incontrato i rappresentanti dei sindacati di categoria. “Nella prossima giunta – ha continuato Leanza – ripresenteremo il disegno di legge sul diritto allo studio che vorremmo portare in aula a settembre e per il quale speriamo che ci sia una corsia preferenziale per una rapida approvazione. Ripartiamo, ovviamente, da quanto di buono già è stato fatto, consapevoli che all'interno della scuola siciliana esistono grandi criticità di carattere culturale e organizzativo. Per questo motivo, ad ottobre, convocheremo una conferenza alla quale inviteremo tutto il mondo della scuola per confrontarci sui problemi e per trovare, tutti insieme, le possibili soluzioni. Tra le priorità c'è ovviamente la sicurezza. Nella mia precedente gestione abbiamo attivato risorse per 130 milioni di euro destinate a rendere più moderne le strutture. Nel 2009 tutti i cantieri dovrebbero essere chiusi ma nel frattempo abbiamo già stanziato un altro pacchetto di 75 milioni di euro in tre anni che servirà per l'adeguamento di altri istituti scolastici siciliani”.

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Anonimo 27 aprile 2010   15:06

 Volevo a tal proposito un chiarimento: Faccio parte del personale Ata (Palermo) e sia il Csa che l'Ufficio Scolastico regionale non danno conferma circa la festa del 15 Maggio riguardo al personale della Scuola. Il decreto firmato dall'Assessore Leanza all'art. 3 cita che è sospesa l'attività didattica , quindi Insegnanti ed alunni a casa mentre  per il personale si intende la presenza? Ma  questo contrasta con il messaggio che si è voluto intendere alla festa dell'autonomia, principio esteso a tutta la regione. QUindi l'Autonomia significa che il decreto diventa interpretativo ed ogni Scuola decide se chiudere o meno?? Perchè non è arrivato nulla di scritto in merito alle Scuole??? Mi piacerebbe sapere qualcosa a proposito dalla Fonte.Grazie

Anonimo 24 luglio 2009   05:02

Purtroppo i pseudosiciliani colonizzati ed ascari si fanno sempre sentire!

Anonimo 23 luglio 2009   15:31

concordo con l'ultimo "anonimo"...

 

FINALMENTE UNA PROPOSTA UTILE DA QUESTO GOVERNO DA 4 SOLDI(per i cittadini...da milioni per politici e dirigenti)

 

ANCHE SE LA RITENGO UNA GOCCIA NEL MARE...

 

BISOGNA PORTARE LA LINGUA SICILIANA NELLE SCUOLE E NELLE ISTITUZIONI, COME AVVIENE IN CATALOGNA, A VALENCIA E ALLE BALEARI!!!!

Anonimo 23 luglio 2009   12:39

Forza, forza, continuiamo a disprezzare la Sicilia e l'unica ricorrenza che può aumentare il basso senso civico dei suoi abitanti.

W la Sicilia e la Festa dell'Autonomia! Bravo Leanza! Lasciatemelo dire.

Io avrei messo pure i "morti" che da noi sono tanto sentiti. L'importante è che in Sicilia come in Italia i giorni di scuola siano 205. E così è, non cerchi scuse il partito antisiciliano.

A proposito: cosa importa agli studenti siciliani del 25 aprile? Eppure si festeggia. E dire che qui non ci sono stati né nazisti, né repubblichini, né partigiani, ma tutta un'altra storia e tutta un'altra guerra civile. La nostra vera pacificazione cominciò proprio quel 15 maggio 1946.

Io sono un antifascista, ci tengo a dirlo, ma obiettivamente il 25 aprile per noi siciliani è come il 14 luglio per gli abitanti della Martinica o il 4 luglio per i Pellerossa.

Anonimo 23 luglio 2009   11:16
L'utente ha risposto al commento anonimo del 23 luglio 2009. Visualizza »

E importa molto agli " studenti" dell autonomia?

 

sanno cosa è ? o è soltanto una nuova occasione per saltare un giorno di scuola !!

 

 

schifo !!

A noi pare che invece non importi a te!

Anonimo 23 luglio 2009   09:50

E importa molto agli " studenti" dell autonomia?

 

sanno cosa è ? o è soltanto una nuova occasione per saltare un giorno di scuola !!

 

 

schifo !!

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