Si è iscritta al liceo psicopedagogico Regina Margherita con la figlia disabile, 20 anni, inchiodata su una sedia a rotelle e muta per una grave malattia congenita, per assisterla nel giorno degli esami della maturità. Orsola Savoca, mamma di Gioela affetta dal morbo Glutarico Acidura di tipo I (una ventina di casi in tutto il mondo), ha frequentato, accedendo con un esame da esterna, gli ultimi tre anni di liceo e oggi ha sostenuto con la figlia la prova orale di maturità.
Gioela è la terza di quattro sorelle, a tre anni viene contagiata dal morbillo che alla fine mette in luce una grave patologia metabolica congenita. Da questo momento smette di camminare e parlare: può comunicare solo con gli occhi, le dita e un computer. Così nei giorni scorsi ha superato la prova scritta ottenendo la votazione di 40/45. Oggi ha, invece, sostenuto l'orale con la madre e con il supporto dell'insegnante di sostegno: fra qualche giorno saprà come è andato l'esame. "Sicuramente bene - dice la madre - E comunque è già un successo essere riuscite a raggiungere questo traguardo. Ora desideriamo solo la tranquillità di una vita normale".