Una volta terminato il proprio percorso didattico per gli studenti siciliani degli istituti tecnico – professionali, oggetto della ricerca condotta dall’European Information Service, si pone la scelta di dover intraprendere un lavoro. Si è parlato dei risultati dell’indagine di tipo quali – quantitativa, questa mattina presso l’Hotel Baia Verde di Aci Castello ( Ct ). “Spesso i ragazzi sono privi di mappe per l’orientamento e non conoscono le dinamiche
del mondo lavorativo” – ha dichiarato Maria Sabrina Titone, direttore comunicazione dell’European Information Service. “Andrebbero creati del laboratori nelle scuole”- ha proseguito la Titone - proprio come ha fatto Job Club il progetto del Ciapi di Palermo, che ha portato attraverso i suoi sportelli scuola / lavoro itineranti, orientamento in tutte le scuole medie superiori dell’isola.
Ad integrare nel corso dell’incontro odierno i dati sull’indagine svolta ci ha pensato Pietro Vento consigliere scientifico dell’European Information Service, direttore del consorzio Polis. ”Gli studenti, alla vigilia del diploma, guardano il futuro con timore e incertezza, il mondo del lavoro viene visto come qualcosa di complicato, viceversa se si parla di altri campi quali ad esempio l’informatica o internet, dimostrano una maggiore conoscenza e predisposizione verso queste branche”.
In chiusura del suo intervento Pietro Vento ha commentato con soddisfazione un dato dal quale emerge come tra le istituzioni, la scuola sia al quarto posto per livello di fiducia riposta da parte dei cittadini.
L’incontro odierno è stata l’occasione anche per parlare attraverso un forum informativo degli interventi per la scuola nella programmazione 2007 /2013. Hanno discusso di queste tematiche, Domenico Giubilaro, dirigente area II dipartimento Pubblica Istruzione della Regione Siciliana,e Gaspare Trizzino, ricercatore ANSAS( agenzia nazionale per lo sviluppo dell’Autonomia scolastica ).