Un inno alla vita, alla fiducia nelle potenzialità del cervello umano e nella ricerca. E un messaggio di inesauribile ottimismo indirizzato ai giovani, che sono "il nostro capitale umano, specie al sud, che è più prezioso del petrolio". Sono le linee generali dell'intervento del premio Nobel Rita Levi Montalcini, ospite d'onore nella cerimonia d'inaugurazione all'università di Catania del corso di Scuola internazionale di Genomica funzionale che si svolgerà, dal 6 al 19 luglio, a Scicli (Ragusa). "Sono davvero entusiasta di essere la madrina di questo importante evento - ha detto la senatrice a vita - e mi considero una privilegiata per poter continuare ad assistere agli straordinari progressi della scienza di questi ultimi tempi. Nonostante la mancanza di risorse, i giovani ricercatori di oggi possono ritenersi fortunati. E io stessa ogni giorno in laboratorio, nonostante la mia età, cerco di trasmettere loro il mio entusiasmo e la mia passione, spiegando che l'impegno vale più dell'intelligenza". "Molti tra i ricercatori più capaci sono meridionali - ha osservato Rita Levi Montalcini - sono loro la nostra vera ricchezza, e posso affermare che spesso sono più bravi dei ricercatori di Stanford o Cambridge. Devono soltanto credere fortemente nel futuro e nelle straordinarie possibilità che ha il cervello dell'homo sapiens, quando viene utilizzato bene".