"Le università possono essere uno straordinario mezzo per lo sviluppo dei rapporti tra i popoli del Mediterraneo". Lo dice Nicola Cristaldi, deputato del Pdl e primo firmatario di una proposta di legge tendente a "creare condizioni di cooperazione tra le Università ricadenti in paesi comunitari ed extracomunitari che si affacciano nel Mediterraneo". La proposta di legge prevede che la "Repubblica italiana promuova ed incoraggi iniziative tendenti alla collaborazione tra le università ricadenti nel Mediterraneo". "Con la nostra proposta - dice Cristaldi - si istituisce la conferenza permanente dei rettori delle Università europee ed extracomunitarie che si affacciano nel 'mare nostrum' allo scopo di promuovere e realizzare forme collaborative tra le stesse istituzioni universitarie". Secondo la proposta, "il Ministro dell'istruzione, università e ricerca promuove progetti con precise finalità tra le quali la conoscenza e l'approfondimento dei sistemi giuridici, costituzionali ed istituzionali dei paesi mediterranei, la conoscenza delle diverse lingue e delle diverse culture, la realizzazione di corsi post laurea, corsi di laurea in materie giuridiche ed economiche da tenersi in lingua italiana ed in lingua araba".