"L'elezione di Roberto Lagalla a rettore dell'università di Palermo è la dimostrazione che il processo di cuffarizzazione delle istituzioni siciliane avanza senza sosta e ci consegna una pericolosa subalternità della sinistra che non è riuscita neanche ad avanzare una candidatura realmente alternativa". Lo afferma Giusto Catania, eurodeputato e segretario provinciale di Rifondazione Comunista, il quale ritiene che "dopo l'ottima stagione di Giuseppe Silvestri si prospettano tempi bui per la più importante istituzione culturale della città. L'Ateneo palermitano è stato consegnato nelle mani di chi è stato l'artefice, negli ultimi anni, della gestione clientelare e deficitaria della sanità siciliana. La cosa più drammatica è che ciò sia avvenuto con la complicità dei docenti di sinistra".
"Ringraziamo il professore Silvestri per l'ottimo lavoro svolto - conclude Catania - e auguriamo buon lavoro al nuovo rettore. Vigileremo, con grande attenzione, sul suo operato".