Contro la sindrome da rush finale, per superare indenni la 'febbre da maturita'', ecco il decalogo degli esperti stilato dall'osservatorio Federsalus. Come primo punto - raccomandano psicologi, nutrizionisti e dietologi ai maturandi dell'estate 2008 - fare almeno 30 minuti di leggera attivita' fisica al giorno. Basta anche una semplice passeggiata o un po' di stretching. Al mattino aiuta a liberare la mente, predisponendola alle successive ore di studio e concentrazione.
Alla sera scarica la tensione nervosa e muscolare favorendo il sonno.
2 - Alternare lo studio a momenti di pausa e relax. L'organizzazione della giornata deve includere i pasti principali e il riposo. Specialmente per chi studia al pc, e' bene allontanare gli occhi dal monitor almeno ogni mezz'ora. Prediligere la mattina per le attivita' che richiedono maggiore concentrazione, perche' il cervello e' piu' ricettivo.
3 - Scegliere con cura la zona della casa riservata allo studio. E' importante che sia silenziosa, fresca e luminosa. Oltre a favorire la concentrazione, stimola le energie positive e favorisce la concentrazione.
4 - Studiare in compagnia di amici aumenta il senso di sicurezza sulle nozioni acquisite e allenta la tensione.
5 - Assicurarsi un ambiente circostante sereno e incoraggiante. Favorisce l'ottimismo e la sicurezza nelle proprie capacita'. In questo caso e' bene non ridurre drasticamente le occasioni di vita sociale. Aiutano a distrarsi e a vivere con piu' serenita' questa esperienza.
Del resto anche i piu' preparati ci sono passati: sotto esame tutte le buone regole dello stile di vita vanno puntualmente a 'farsi benedire'. Secondo il 74% degli esperti, in uno studio condotto dall'Osservatorio Federsalus su un campione di 90 fra psicologi, nutrizionisti e dietologi, soprattutto nei giorni che precedono gli orali si trascorrono in media troppe ore attaccati ai libri o davanti allo schermo del pc. Se a questo si aggiunge un calo vertiginoso di ogni tipo di attivita' fisica (come sottolinea il 66%), e l'incapacita' che molti hanno di staccare sia dal punto di vista fisico che da quello mentale (54%), i risultati non sono certo positivi per la salute.
Quali sono le conseguenze di questo stile di vita anche se concentrato in poche settimane? La maggior parte degli specialisti ritiene che i rischi non solo ci siano (76%), ma che talvolta possano portare a conseguenze ed effetti che si faranno sentire anche nel medio periodo (48%). Al di la' dei pericoli legati all'assunzione di farmaci, che possono portare a conseguenze molto gravi, anche lo sconvolgimento di un corretto stile di vita porta a risultati negativi. Ben il 61% teme i danni provocati da comportamenti alimentari scorretti: dal saltare uno o piu' pasti (62%) all'aumento di caffeina per stare svegli (54%), passando per chi, nelle lunghe ore di studio, mangia continuamente 'schifezze' (59%) o per chi sceglie proprio questo periodo per prepararsi al costume da bagno, minando il proprio fisico con diete ipocaloriche (42%). In questo caso gli effetti vanno dalle repentine variazioni di peso (36%) al venir meno nell'organismo di sostanze importanti per la salute e il benessere psicofisico (28%), passando per il gonfiore e il continuo senso di spossatezza (19%) e l'abbassamento delle difese immunitarie (13%).
Le conseguenze dello stress da maturita' non riguardano soltanto la forma fisica. Per gli esperti a risentirne e' anche la sfera psicologica. La causa principale e' certamente l''ansia da prestazione', che proprio in occasione degli orali diventa sempre piu' forte. Oltre a una sempre maggiore difficolta' di concentrazione (41%), si puo' arrivare a veri e propri attacchi di panico (25%), improvvisi attacchi di mal di testa (32%), ma anche inappetenza o al contrario un bisogno compulsivo di cibo, come indica il 21% degli esperti.
Ma quali sono i trucchi per superare questa situazione? Lo stress puo' essere mitigato - come suggerisce il 55% degli intervistati - mantenendo alcune sane abitudini, come i rapporti sociali anche con persone che non stanno preparando l'esame. Insomma, il primo segreto e' cercare di staccare, sia dal punto di vista fisico che mentale. Non a caso, il 68% degli esperti consiglia di alternare le ore di studio a momenti di pausa, ma anche dedicarsi almeno una volta al giorno a un'attivita' fisica che impegni fisico e mente (53%). Gli specialisti sono concordi nel sostenere l'importanza di una dieta corretta ed equilibrata, specialmente in questo periodo. Mai saltare i pasti principali (57%), magari scegliendo cibi leggeri e poco elaborati, soprattutto in caso di spuntini (49%). In caso di particolari carenze, il 46% suggerisce di completare la dieta con integratori alimentari vitaminici e salini (51%) o con prodotti a base di bioflavonoidi (contenuti nella vite e nel mirtillo) che oltretutto rafforzano le pareti dei vasi sanguigni.