"Gli estremi per invalidare gli esami di maturità non ho riscontro": lo ha dichiarato il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini ai microfoni di Radio 24. Il ministro ha ammesso che gli errori nelle tracce proposte agli studenti per le prove scritte "sono importanti, questo è innegabile. A parte quello su Montale - ha osservato - anche il testo di inglese era improprio". Quanto alla richiesta di risarcimento presentata dal Codacons, Mariastella Gelmini ha osservato: "Mi sembra non rispondente a un dato di realtà", e vista poi la situazione economica in cui versa l'intero settore dell'istruzione, dalla scuola alla ricerca, secondo il ministro quand'anche ci fosse questa possibilità non vi sarebbero le risorse sufficienti. Il ministro ha comunque sottolineato che "se esiste un danno non è per gli studenti ma soprattutto per l'immagine del Ministero. Non credo - ha concluso - che l'errore su Montale abbia potuto compromettere la prova sostenuta dagli studenti".