Le prove scritte degli esami di maturita' 2008 finiscono davanti al Tar del Lazio. Il Codacons e l'Associazione per i diritti civili nella scuola, dopo quello che feniscono ''lo scandalo'' che ha coinvolto le prime due prove scritte d'esame, ''caratterizzate da errori e inesattezze gravi'', hanno deciso di agire legalmente a tutela degli studenti italiani. Le due associazioni hanno impugnato al Tar le prove scritte, presentando un ricorso . Le errate indicazioni sul testo - affermano Codacons e Associazione per i diritti civili nella scuola - ''hanno compromesso il regolare svolgimento della prima prova di italiano, rendendo impossibile una valutazione equa sia degli studenti che hanno scelto di svolgere la prima traccia, sia di quelli che hanno optato per lo svolgimento delle altre tracce, poiche' si e' venuto a creare un divario insanabile tra gli uni e gli altri in sede di valutazione. Gli uni verranno valutati sulla base di una prova non idonea nella traccia, diversamente dagli altri, con evidente ingiusto riscontro di tale diversita' di situazioni sul punteggio finale attribuito''.
quest'anno gli esami sono stati da schifo, specialmente all'istituto per geometri R. Petrucci di catanzaro. come fanno di solito sono stati aiutati i raccomandati e chi doveva essere bocciato!penalizzando tutti gli altri con voti bassi. Comunque grazie ai nostri prof.che non hanno saputo tutelarci........!!!!!!!!!
E' che proprio bisogna creare il caso.D'accordo che il brano era dedicato ad un uomo e non ad una donna, ma gli studenti che hanno scelto questo tema avrebberoi dovuto saperlo e non potevano, pertanto essere fuorviati dall'errore della commissione. E' un fatto grave ma da questo a chiedere l'annullamento dell'esame ce ne corre.
Forse il Codacons cerca pubblicità ?
Ma come potevano non essere fuorviati? Lo studente va all'esame in uno stato d'angoscia, e sa che la commissione ha il coltello dalla prte del manico. Una ragazza mi ha detto che voleva fare proprio quel tema, ma che per farlo non se la sentiva di fare finta di non sapere che la poesia fosse rivolta ad un uomo. E se non scoppiava lo scandalo, ed i commissari, potenzialmente ignoranti anche loro, la prendevano per cretina?
E' che proprio bisogna creare il caso.D'accordo che il brano era dedicato ad un uomo e non ad una donna, ma gli studenti che hanno scelto questo tema avrebberoi dovuto saperlo e non potevano, pertanto essere fuorviati dall'errore della commissione. E' un fatto grave ma da questo a chiedere l'annullamento dell'esame ce ne corre.
Forse il Codacons cerca pubblicità ?