Oggi siede sui banchi della sua classe per sostenere gli esami di maturità, nei prossimi giorni siederà sugli scranni del Consiglio comunale di Giarre. Sono le due diverse 'prime' di Giovanni Nunzio Musumeci, 18 anni, che con le sue 451 preferenze è il candidato più votato alle Comunali del suo paese d'origine. Candidato con il Movimento per l'autonomia, Musumeci ieri ha vissuto la felicità di essere eletto e di essere anche il più votato, ma non c'é stato tempo per festeggiare: ha subito ripreso i libri per prepararsi alla prima prova scritta, quella di italiano, che stamattina sta sostenendo nel liceo che frequenta, il classico Michele Amari di Giarre. Musumeci è figlio d'arte: il padre, Mario, è stato presidente del consiglio comunale di Giarre; la madre, Lina Lopatriello, vicesindaco del Comune. Entrambi del Mpa. "Non vedo l'ora di iniziare e farmi portavoce dei giovani - ha detto dopo la sua elezione - ho tante idee da proporre in Consiglio. Favorire l'aggregazione sociale sarà la mia prima missione politica". Quella scolastica invece è affrontare l'esame, scegliendo oggi fra le tracce del tema d'italiano.