La Biblioteca dei saperi umanistici del Mediterraneo, il nuovo complesso della facoltà di Lettere realizzato dall’Università e arredato dal mecenate tedesco Reinhold Würth, è entrata in funzione: da stamattina è aperta la grande sala lettura, 56 posti a disposizione degli studenti che vogliano consultare i testi presi in prestito dalla Biblioteca centrale della facoltà o che intendano studiare su propri volumi.
Ma è solo il primo tassello dell’avvio di una struttura che – dice il preside della facoltà, Vincenzo Guarrasi - “intende essere un punto di riferimento per l’intero Mediterraneo”. La Biblioteca a regime ospiterà con criteri d’avanguardia tutto il patrimonio librario e documentario dei dipartimenti che fanno prevalentemente capo alla facoltà di Lettere..
L’Ateneo ha appena ottenuto dalla Regione un finanziamento complessivo di 400 mila euro, 330 mila dei quali andranno alla realizzazione di tre progetti legati alla Biblioteca: la realizzazione di un portale multilingue, in inglese, francese, arabo e latino, che consentirà di accedere a una serie di servizi on line; la Biblioteca digitale, che permetterà di informatizzare migliaia di volumi anche in forma integrale; le borse di formazione destinate agli studenti che si occuperanno di dare il loro contributo per la realizzazione del portale. Gli altri 70 mila euro andranno invece alla facoltà di Scienze della formazione per la realizzazione di una rete informatica.
Mille metri quadrati, arredi di design, pannelli solari: la Biblioteca è costata all’Università due milioni di euro.