"La prova nazionale degli esami di terza media va nella direzione in cui credo, quella dell'importanza della valutazione". E' quanto afferma il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini commentando l'esordio della prova nazionale per l'esame di terza media che, vede, per la prima volta questa mattina 577.265 studenti dell'ultimo anno della scuola media confrontarsi con una unica prova in tutta Italia, che va ad aggiungersi alle altre prove tradizionali predisposte dalle commissioni d'esame e che va ad integrare la valutazione dei professori di classe.
"Per la prima volta in Italia - ha aggiunto Gelmini - viene inserita in un esame di Stato una prova nazionale preparata secondo modalità internazionali di valutazione degli apprendimenti. Ciò permetterà di integrare al giudizio degli insegnanti una forma di valutazione esterna basata su test standardizzati. Un sistema - ha concluso il ministro - che, unito a un grande sforzo di crescita del sistema scolastico italiano, può aiutare i nostri studenti anche a risalire le classifiche Ocse Pisa".
Si tratta di una prova di matematica e di italiano che è stata predisposta dall'Invalsi in collaborazione con esperti del mondo universitario e della scuola sulla base di esperienze nazionali e internazionali. La prova è strutturata in 22 domande di matematica sui principali argomenti trattati durante l'anno e in 25 domande di italiano, di cui 15 relative alla comprensione di un testo e 10 di grammatica. Per ciascuna materia gli alunni avranno un'ora di tempo a disposizione.
Questa prova verrà svolta anche dagli alunni stranieri e servirà ad integrare il giudizio dato dalle commissioni sulla loro padronanza della lingua italiana.