Il ministro Gelmini incontra i sindacati: tra i temi rinnovo del contratto, assunzione di precari e definizione degli organici

12 giugno 2008
Numero lettori 160 Numero commenti Nessuno Inserisci un tuo commento

Un giudizio sostanzialmente positivo quello espresso dai sindacati di categoria al termine del primo incontro avuto questa mattina con il ministro dell'Istruzione, Universita' e Ricerca, Mariastella Gelmini, che ha raccolto apprezzamenti ''per il modo pragmatico'' con cui ha agito in questi primi interventi pubblici e per alcune ''idee innovative'', ma anche alcune ''sfide'' lanciate da Flc Cgil, Cisl e Uil Scuola, Snals-Confsal e Gilda che hanno indicato alcune priorita': rinnovo del contratto biennale scaduto, assunzione dei precari, definizione degli organici. Questioni che hanno come denominatore comune la necvessita' di maggiori risorse. ''Oggi la negoziazione contrattuale - ha spiegato il coordinatore della Gilda, Rino Di Meglio, al temine dell'incontro - si basa soltanto sul recupero dell'inflazione programmata e quindi la mancanza del rinnovo equivale a un progressivo impoverimento dei docenti''. Quindi, ha aggiunto, l'assunzione dei precari. ''l'attuazione della Finanziaria non puo' tradursi soltanto in una politica di tagli: in alcune realta' territoriali dove la situazione e' particolarmente difficile, come la Sardegna, il Lazio e la Campania, le riduzioni delle classi rischiano di far chiudere importanti servizi scolastici. Comunque -ha concluso- apprezziamo il modo pragmatico di condivisione con cui il ministro ha affrontato questo primo approccio con i sindacati''.

Al Poggetto



La questione dell'assunzione dei precari e dei tagli di organico sono state tra le priorita' indicate dal segretario nazionale della Cisl Scuola, Francesco Scrima, secondo il quale ''le classi non possono essere fatte dalla ragioneria dello stato''. In questo primo incontro, ha sottolineato Scrima, il ministro ''in coerenza con le indicazioni programmatiche illustrate in Commissione aCamera e Senato, ha evidenziato i problemi del sistema scolastico e hapreso l'impegno politico per affrontare e risolvere alcune criticita',a partire dalle risorse''. Su questo tema, riferiscono i sindacati, Gelmini ''si e' impegnata a trattare con il ministro dell'economia per trovare una soluzione in tempi brevi''. Per quanto riguarda gli organici, ha quindi fatto eco il leader della Uil Scuola, Massimo di Menna che ha definito quello di oggi ''un buon inizio'', il ministro ''ha mostrato disponibilita' a rimettere mano alla circolare sugli organici di fatto varata in modo da adeguare gli interventi alle diverse esigenze territoriali''.

Marco Paolo Nigi, segretario generale dello Snals-Confsal ha invece evidenziato la necessita' di eliminare l'eccessiva burogratizzazione della scuola, ''anche tornando alla votazione numerica anziche' i giudizi'' e di arrivare all'eliminazionedella distinzione tra organico di fatto e di diritto ''arrivando da unorganico funzionale anche pluriennale''. Il segretario generale della Flc Cgil ha infine riportato le tre''sfide'' lanciate al ministro: l'apertura di un tavolo di confronto sulla qualita' della scuola e per liberarla dalle ''tante molestie burocratiche'', il contratto e gli organici, rispetto ai quali ''occorre cambiare registro''. Secondo Panini bisogna dire basta'' ai tagli ciechi, perche altrimenti si tagliano gli organici ma anche i diritti dei bambini e delle bambine. Serve un segnale da parte del Governo, basta alla politica dei tagli si cominci ad investire''.

Fonte: adnkronos
Segnala ad un amico

Ricevi il Giornale

Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai il quotidiano online gratuitamente

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
Sicilia in Europa
I banner di SiciliaInformazioni per il tuo sito

Notizie in Numeri

Una fonte indispensabile di informazioni statistiche. Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.

ABC del Politichese

Consulta l'intero archivio o esegui una ricerca.

RSS Feeds