Tre master aperti a 120 laureati (40 per ciascun corso) dei 37 Paesi euromediterranei che hanno aderito al trattato di Barcellona: i corsi saranno presentati giovedì prossimo, a Palermo, alle ore 12, durante una conferenza stampa che si terrà nella sede dell'Anfe-Sicilia. I corsi che partiranno a dicembre, nel centro Majorana di Erice (Trapani), saranno coordinati dall'università di Palermo e dal Polo universitario di Trapani, per una durata di 900 ore. Il progetto
maturato in seguito ad un accordo stipulato, nei mesi scorsi, tra il comune di Erice, il Coppem (Comitato partenariato euromediterraneo) e l'Anfe (Associazione nazionale famiglie emigrate), ha l'obiettivo di creare ad Erice (Trapani) una scuola di specializzazione permanente per laureati dell'area euromediterranea, su tematiche che spaziano dal processo storico-culturale e antropologico dei Paesi del partenariato euromediterraneo alla comparazione dei sistemi legislativi e al riconoscimento del ruolo sociale e giuridico delle donne. "Dopo questo incontro - afferma Francesco Sammaritano del Coppem - procederemo ad invitare a Palermo sei rettori in rappresentanza dei 37 Paesi dell'area euromediterranea per affidare loro il progetto analitico dei master che dovrebbero partire nel mese di dicembre. Per quanto riguarda i fondi per le attività - aggiunge- abbiamo adottato la formula del co-finanziamento tra i Paesi che hanno aderito al Processo di Barcellona". Alla conferenza stampa saranno presenti oltre ai vertici del Coppem e dell'Anfe, il consigliere e direttore dell'istituto egiziano di cultura Rabie Salama, il primo consigliere dell'ambasciata di Giordania Salma El Taweel e l'addetto alle relazioni esterne degli Emirati Arabi Uniti, Abdullah Jaber.