Primo edificio a emissioni zero in India e a realizzarlo e' la tedesca Bayer. Bayer ha infatti gettato le fondamenta del primo edificio commerciale da costruire secondo il nuovo concetto di 'EcoCommercial Building' con un edificio amministrativo ed espositivo attualmente in costruzione nelle vicinanze di Nuova Delhi, la cui realizzazione e' prevista per la meta' del 2009.
Il nuovo edificio e' progettato per avere emissioni zero e consumera' il 70% in meno di elettricita' rispetto agli altri complessi commerciali locali. Questo innovativo concetto climatico per gli edifici commerciali e' in via di sviluppo e di implementazione da parte di Bayer MaterialScience e dei suoi partner.
"La costruzione del primo 'EcoCommercial Bulding' rappresenta un'altra pietra miliare del nostro Bayer Climate Program" spiega Werner Wenning, Presidente del Consiglio Direttivo di Bayer Ag. "Questa nuova concezione di edilizia -aggiunge- contribuira' in maniera significativa alla protezione del clima in un'area chiave per le emissioni di gas serra".
Secondo le cifre pubblicate dal Panel Intergovernativo delle Nazioni Unite sul Cambiamento Climatico, il consumo di energia negli edifici e' causa almeno del 20 percento delle emissioni di gas serra nel mondo. Per questo, alla fine del 2007, Bayer ha lanciato un programma integrato a livello di Gruppo sul clima, per contribuire a ridurre ulteriormente le emissioni di CO2 delle sue strutture produttive e sviluppare nuove soluzioni per proteggere il clima e fronteggiarne il cambiamento.
"Il concetto di EcoCommercial Building -spiega Bayer- e' dedicato a quello che finora e' stato un segmento piuttosto trascurato nel settore edilizio, e precisamente quello degli edifici amministrativi e industriali".
Basandosi sull'isolamento e su risorse degli edifici per la produzione di energia solare, e utilizzando prodotti Bayer di alta qualita', l'EcoCommercial Building "puo' soddisfare autonomamente -spiega la multinazionale tedesca- il proprio fabbisogno in termini di energia, riducendo cosi' le emissioni di una quantita' almeno pari a quella prodotta per far funzionare l'edificio stesso. Grazie all'integrazione di altri aspetti, come la vetratura delle facciate e sistemi speciali di ventilazione, l'edificio sara' adattato alle condizioni climatiche subtropicali, caratterizzate da caldo e umidita' estremi".
"Un ulteriore aspetto saliente del nuovo sistema -sottolinea ancora- e' che esso puo' essere adattato alle varie zone climatiche del pianeta. Altri progetti seguiranno in diverse parti del mondo. Sia che si tratti di tenere il calore all'esterno, come in India, o all'interno, come nell'emisfero boreale, i materiali isolanti poliuretanici di Bayer mostrano un bilancio energetico estremamente positivo. Infatti permettono di risparmiare oltre 70 volte piu' energia di quanta sia necessaria per la loro produzione".