Stop alla corrosione senza inquinare. Grazie alle nanotecnologie. E' questo uno dei risultati delprogetto europeo Multiprotect a cui collaborano oltre una trentina di partner, fra gruppi di ricerca e aziende, per lo sviluppo di vernici protettive prive di cromo.
Tra questi anche team di scienziati italiani del laboratorio Casti dell'Infm-Cnr dell'Aquila, dell'Universita' di Udine, dei centri industriali Plalam e Cromosphere, e dei centri di ricerca quali il Centro sviluppo materiali Csm e Centro ricerche Fiat Il progetto Multiprotect, coordinato da Matthias Wittmar del Leibniz Institute for New Materials di Saarbruechen, in Germania, "si propone di sviluppare, grazie alle nanotecnologie, materiali in grado di proteggere dalla corrosione alluminio, magnesio e leghe d'acciaio senza far ricorso a metalli pesanti come il cromo, la cui dispersione nell'ambiente e' difficilmente controllabile" spiega l'Infm.
"Le nanovernici ecologiche contribuiranno inoltre -aggiunge- a ridurre i costi di produzione delle sostanze anticorrosione e potrannoavere applicazioni nell'industria automobilistica e aerospaziale, e potenzialmente nel settore navale". Il laboratorio Casti-Infm, per esempio, ha messo a punto nanovernici efficaci ed ecologiche, che sonoanche economiche perche' si possono applicare senza bisogno di forni ad alta temperatura. (segue)"Si tratta infatti -prosegue l'Ente di ricerca- dimateriali nanocompositi inorganici ed organici che si possono applicare mediante un semplice processo chimico (processo sol-gel) a temperature relativamente basse.
Le nanoparticelle, generalmente ossidi di metallo, immerse in una rete di materiali inorganici ed organici inibiscono i fenomeni di corrosione, garantendo l'effetto protettivo". "Siamo soddisfatti dei risultati sino ad ora raggiunti grazie aimateriali nanocompositi. -afferma Sandro Santucci, responsabile del progetto per il laboratorio Casti-Infm- Il processo soddisfa le esigenze delle industrie con costi accettabili e nel contempo garantisce una protezione piu' efficace di circa un terzo rispetto alle tradizionali vernici con cromo". "In camera salina, una tecnica standard per i test sulla corrosione, -conclude- le vernici nanostrutturate possono resistere in modo del tutto paragonabile rispetto a quelle tradizionali che contengono metalli pesanti". Info: www.infm.it