“Cosa sono veramente gli indemoniati e i posseduti”. La domanda arriva dall’ultimo numero della rivista Focus che, in uno speciale, cerca di fare charezza su un argomento antico e inquietante.
Nel
A Dakar (Senegal) da tre mesi le donne sembrano essere in balia di “trance da possessione”. In un primo momento il fenomeno è stato arginato con l’intervento di un santone che spargendo acqua santa e benedizioni ha calmato le possedute. Ma il fenomeno si è poi diffuso di scuola in scuola. “in questi giorni non è raro – racconta la rivista – vedere ragazze che entrano in trance ai semafori o sul traghetto che collega Dakar all’isola di Goreé”. C’è chi parla di intervento demoniaco, chi di isteria collettiva, altri ritengono che si tratti di spiriti arrabbiati con la città. In città, infatti, per scopi urbanistici era stato deciso l’abbattimento di diversi alberi nei quartieri dei pescatori di etnia Labu, devoti agli spiriti rab (i rab sono il doppio di una persona, quando nasce un bambino, un rab va ad abitare in una pianta, se si abbatte la painta lo spirito si rifugia nel corpo umano del gemello provocandogli squilibri).
"In alcuni casi la possessione può essere positiva - precisa la rivista -,come quando riguarda lo spirito di un antenato e serve a dare consigli o a predire il futuro o a guarire da malattie. In paesi come Cuba o nalle Repubblica Domenicana e in Brasile la possessione è ancora alla base della religiosità popolare".
La possessione presuppone una religione animista, se gli spiriti sono capaci di passare da piante agli animali riusciranno anche ad impossessarsi dell'essere umano, in questo caso, se lo spirito è arrabbiato o di natura maligna, può far star male la persona o provocare malattie.
Per qunato riguarda la possesione demoniaca vera e propria, si può dire che i primi veri riti sono nati nel medioevo, perchè mentre nel mondo islamico la possessione non fu mai condannata, il cristianesimo la bandì. Fino al 1300 venivano realizzate feste che mettevano in ridicolo i nobili e i preti, un secolo dopo queste feste notturne e irridenti divennero sempre più audaci, più la Chiesa le condannava più queste venivano associate alla presenza del diavolo. Così i partecipanti a riti notturni divennero diavoli e le donne streghe.