Catania è la prima città in Sicilia per numero di brevetti presentati all'Epo, l'European patent office. Tra il 1999 ed il 2005 gli 'inventori' della provincia etnea hanno infatti sfornato più di un terzo dei brevetti presentati in tutta l'Isola, confermando così la sua propensione all'innovazione, specie nel campo delle Hi-tech, dell'Ict e delle biotecnologie. Nella provincia di Catania, inoltre, si registra il più alto numero in
assoluto della Sicilia di domande presentate tra il 1980 e la metà del 2008: se ne calcolano infatti 780, delle quali 224 con brevetti concessi (dati Censis). Un'isola felice all'interno di una regione che investe ancora poco in "Ricerca & Sviluppo", soprattutto rispetto alla media nazionale. Ed è proprio da questo contesto che parte Resint, il progetto sulla Rete siciliana per l'innovazione tecnologica che ha iniziato un roadshow in tutte le province dell'Isola per promuovere il dialogo tra ricerca e imprese. Dopo la tappa di Trapani, oggi è stato il turno proprio di Catania alla Camera di commercio etnea. Promosso da Censis, Ipi (Istituto per la promozione industriale), Unioncamere Sicilia e assessorato regionale all'industria, il progetto mira all'integrazione fra il sistema regionale della ricerca e quello industriale. All'incontro hanno partecipato il presidente della Camera di commercio di Catania, Pietro Agen, e l'assessore regionale all'industria, Pippo Gianni.