L'applicazione della microtomografia computerizzata a raggi X, utilizzata in medicina, sarà impiegata nello studio delle rocce vulcaniche per osservare tridimensionalmente le loro caratteristiche geometriche. La nuova tecnologia è stata presentata, a Pisa, da Margherita Polacci, ricercatrice della sezione di Catania dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), durante un seminario "dinamiche eruttive dell'attività esplosiva basaltica: un contributo dallo studio della vescicolazione dei magmi". La ricercatrice, in particolare, ha sottolineato, come "le tessiture (le caratteristiche geometriche della roccia) delle vescicole presenti in campioni di scoria della recente attività esplosiva dei vulcani Etna e Stromboli possano essere usate per ricostruire le dinamiche eruttive proprie di questi due apparati vulcanici".