Lo scienziato americano Willis Eugene Lamb, premio Nobel per la fisica 1955 per le sue scoperte relative alla struttura degli spettri d'idrogeno, e' morto nella sua casa di Tucson, in Arizona, all'eta' di 94 anni. L'annuncio della scomparsa, avvenuta venerdi' notte, e' stato dato oggi da un portavoce dell'Universita' dell'Arizona di cui era professore emerito.
Durante la seconda guerra mondiale lavoro' a tecniche costruttive di radar a microonde e tubi a vuoto e, immediatamente dopo, nel campo della spettroscopia a microonde. Nel 1945 condusse rivoluzionari esperimenti per rivelare l'assorbimento diretto di onde radio di bassa lunghezza d'onda in idrogeno. Nel 1948 Lamb inizio' a scoprire che l'energia di un elettrone ruotante intorno al nucleo dell'atomo di idrogeno era di poco inferiore a quella prevista dalla fisica atomica. Tale differenza corrispondeva proprio all'energia d'interazione fra la corrente prodotta dalla rotazione dell'elettrone intorno al nucleo dell'atomo di idrogeno con il campo fluttuante nel vuoto.
Nel 1953 Lamb misuro' questo stato energetico eccitato in un atomo di idrogeno. Esso e' ora chiamato ''lo spostamento di Lamb''. La differenza di energia prevista a causa degli effetti del vuoto sugli atomi e' talmente piccola da essere individuabile solo come una transizione alle frequenze delle microonde. La precisione delle misurazioni sulle microonde e' pero' cosi' grande che Lamb fu in grado di misurare la variazione di cinque cifre significative.