E' la scienziata italiana CristinaMammarella dell'Enea la ricercatrice insignita con con il Premio Internazionale 'Eunomia' dell'European Medical Association (Ema). Il Premio, giunto all'ottava edizione, e' destinato a donne che si sono particolarmente distinte nei diversi ambiti professionali. Il Premio e' stato assegnato a Mammarella come riconoscimento dell'impegno scientifico nell'ambito degli studi su meteorologia, inquinamento atmosferico, patologie mediche correlate e sistemi di intelligenza artificiale che utilizzano le reti neurali.
Grazie anche agli studi condotti dalla Mammarella e attraverso la realizzazione di progetti nazionali, sottolinea l'Enea, si e' potuto approfondire in ambito locale il comportamento degli inquinantiin aria, partendo dai modelli deterministici e statistici. "La dispersione in aria degli inquinanti in una grande citta' -spiega l'Ente di ricerca cui fa capo la scienziata italiana- e' un fenomeno complesso, non completamente 'descritto' dai modelli deterministici o statistici. In sintesi, ogni citta' 'respira in un modo diverso'". "Attraverso la sperimentazione di modelli nuovi basati su Reti Neurali, inoltre, si e' creata una nuova prospettiva: prevedere per prevenire l'inquinamento con azioni sulla citta'" aggiunge ancora l'Enea. E non e' tutto. "E' stato realizzato quindi -continua- un prototipo applicativo, la Stazione Automatica Intelligente denominata Atmosfera, strumento innovativo di controllo, previsione e gestione ingrado di prevedere fino a 72 ore di anticipo l'inquinamento atmosferico per le grandi citta', brevetto italiano". L'applicazione delle Reti Neurali in vari ambiti, quali Roma, Milano, Napoli, ha portato ad avvalorare la stretta connessione tra inquinamento e meteorologia ed a capire la fondamentale importanza dell'altezza del 'Planetary Boundary Layer', quale modulatore della dispersione degli inquinanti in aria a livello locale. "Esiste un legame stretto fra meteorologia, inquinamento e la salute dell'uomo -ricorda l'Enea- e alcune patologie sono fortemente collegate all'inquinamento dell'aria".
"Ad esempio, per la citta' Phoenix in Arizona, -prosegue l'Ente di ricerca- e' stato avviato un progetto di studio sul PM10 e le emergenze sanitarie dovute all'asma in ambito pediatrico". E' quindi iniziata una nuova linea di ricerca con lo scopo di prevedere i valori dell'altezza del PBL per meglio gestire la qualita'dell'aria che prevede il coinvolgimento di piu' partner, anche stranieri. La stessa Mammarella sta organizzando insieme al professor Zilitinkevich dell'Fmi, il Finland Meteorological Institute, e con l'Universita' di Helsinki e di Oulu, una sperimentazione presso il Sodankyla Geophysical Observatory, situato a 120 km nord del Circolo Polare Artico, in Finlandia, per le misure del PBL con strumentazioni innovative. Il premio promosso dall'Ema ha quindi evidenziato l'influenza delle variazioni climatiche e dell'ambiente sulla salute dell'uomo attraverso interventi di esponenti di varie discipline. L'Ema e' un'associazione indipendente no profit composta da medici membri dei 12 Paesi Europei, nata nel 1990 con l'obiettivo di proporre una dimensione europea nella vita professionale dei medici, favorendo gli scambi di informazioni necessarie per rispondere alle nuove esigenze createsi in campo medico a livello europeo. Info: www.enea.it