Comincia davvero l'era del turismo spaziale. I primi test della navetta partiranno ad agosto prossimo, ladata del primo volo dei turisti-astronauti e' fissata invece per il 2010. Costo del biglietto per provare il brivido di vedere la Terra aldi la' dell'atmosfera e' di 200mila dollari, appena 160mila euro, compreso tre giorni di preparazione e alloggio in un albergo a 5 stelle in New Mexico, sede del futuro aeroporto spaziale. A bordo della navetta spaziale potranno sedere 6 turisti-astronauti mentre il volo in se' durera' due ore e mezzo. Minuto piu', minuto meno per assaporare anche l'immensita' del buio dell'Universo. L'era del turismo spaziale parte da qui. E ad aprirne le porte e' la Virgin Galactic dello statunitense Gruppo Virgin, che comprende la compagnia aerea Virgin Atlantic, fondato da Richard Brason nel 1970e che ora ha aperto anche una 'filiale' in Italia. Il nostro tour operator per lo spazio infatti e' il Your Private Italy con sede a Salerno ed a guidarlo e' Seth Snider che ha presentato oggi, a Roma, aPiazza Mignanelli, per la prima volta in assoluto in Italia, l'intero pacchetto del viaggio oltre la Terra. "Fino a 15 anni fa questo progetto sarebbe apparso assurdo. Ora e' una realta' e si possono gia' prenotare i posti a bordo" ha detto Snider, sottolineando che durante la 'gita' spaziale i turisti-astronauti potranno "sperimentare l'assenza di peso e la velocita' del suono esattamente come accade agli astronauti professionisti". A portare l'uomo comune in orbita sara' la navetta SpaceShipTwo che, agganciata alla navetta madre battezzata Whiteknighttwo (Wk2), piu' grande di un Boeing 757, raggiungera' l'altezza di 15mila metri. Da li' volera' da sola verso lo spazio.
"Da quel punto -ha spiegato Snider- lo SpaceShipTwoaccendera' i razzi propulsori e viaggera' verso lo spazio. Non ci saranno lanci verticali, come ad esempio fa lo space Shuttle della Nasa, e questo aumentera' la sicurezza. Dopo 45 min di volo si e', dunque, all'altitudine di 15.000 metri. E' da li' che si inizia a vedere la curva terrestre. Dopo lo sgancio, all'accensione dei motori,entro 12 secondi, si viaggera' a 3 volte la velocita' del suono. Al termine, quando i motori verranno spenti, in un istante calera' il silenzio totale". Il silenzio dell'Universo. "Da quel momento -ha assicurato Snider- si vedra' il vero buio del cosmo". Con questo volo, ha proseguito, "si arrivera' ad un'altitudine di 120 km, piu' del punto piu' alto, la Kaman Line, a 100 km da Terra,da dove si considera che inizia lo spazio. Significa 7 volte piu' in alto del vecchio Concorde, e 4 volte e mezzo piu' in alto di un Mig". "E' a quel punto che i passeggeri -ha raccontato ancora- lasceranno i loro posti per diventare effettivi turisti-astronauti, trascorrendo 5 minuti in assenza di peso. Dagli oblo' potranno cosi' ammirare la Terra per 1.600 kilometri in ogni direzione". "Il rientro nell'atmosfera -ha aggiunto Snider- durera' 90 secondi, si avra' modo di provare il passaggio da gravita' zero fino agravita 6G per poi atterrare a gravita' 1. La caratteristica unica dello SpaceShipTwo, grazie ad un sistema di rotazione particolare delle ali, permette ai passeggeri di godere un lento rientro e atterraggio sulla Terra". Ma chi potra' accedere al'eccitante safari nello spazio?
"Ai primi turisti-astronauti -ha detto Snider- verranno richiesti degli esami clinici da effettuarsi nei luoghi di residenza, i risultati trasmessi permetteranno gia' una prima valutazione. Si e' stimato che tra tutte le richieste che perverranno,piu' del 85% dei turisti verra' ritenuto idoneo a partire. Se idonei, i viaggiatori verranno sottoposti alle visite specialistiche dei medici del centro aerospaziale, e successivamente sottoposti ai test di forza G e forza centrifuga del centro ricerche e centro di allenamento per astronauti Nastar". "Il corpo del turista-astronauta -ha spiegato ancora- verra' sottoposto ad un'accelerazione pari a tre volte la velocita' del suonoper almeno 70 secondi in fase di salita. Al termine del quale, di colpo, proveranno l'assenza totale di peso per 5 minuti. E nella fase di rientro, di nuovo sottoposti a forza G che arrivera' fino a sei volte la velocita' del suono". Per essere un turista-astronauta non sara' necessario avere un fisico da Superman. "Abbiamo gia' 250 prenotazioni, i clienti hanno da 22 a 88 anni e tra i primi 100 clienti c'e' anche il professor Richard Branson che non ha l'uso dellegambe ed un altro che ha 4 bypass al cuore" ha assicurato Snider. La storia del turismo spaziale ha pochi anni. La Virgin ha iniziato a entrare nel business dei viaggi spaziali nel 1996 partecipando alla competizione 'X prize' per voli sub orbitali con equipaggio.Nel 1998 nasce la Virgin Galactic, nel 2003 la Scaled Composites mostra al mondo il primo SpaceShipOne e il finanziatore della costruzione del velivolo e' Paul Allen, cofondatore della Microsoft. Richard Branson, patronj della Virgin, decide allora di investire nel progetto. Il primo volo di successo fuori dall'atmosferae' datato 2004.
E' allora, e' nel 2004 che il patron della Virgin Brason prende la sua decisione definitva e ordina 5 navi spaziali e 2 aerei lancio. Quindi si porta a casa l'ambita vittoria del premio 'X prize', nel 2005 inizia l'avventura commerciale della Virgin Galactic.Il costo dell'intero progetto per i viaggi di turismo spaziale, ha riferito Snider e' di "250 mln di dollari". "Mentre un volo dello shuttle Nasa e' di 200 mln di dollari" ha aggiunto tenendosi un po' 'stretto' perche' la Nasa per far volare il suo Shuttle spende dai 600mln al miliardo di dollari, a seconda del volo e del carico. Ma stanziamenti a parte, sulla carta ci sono gia' 250 prenotazioni di turisti aspiranti astronauti, per lo piu' provenienti da Stati Uniti e Australia. Ora anche l'Europa sta scendendo in campo insieme all'America Latina. E dopo l'aeroporto spaziale del New Mexico, frutto di un accordo tra la Virgin e lo stato di New Mexico pari a 200milioni di dollari di investimento, corre gia' insistente lavoce che anche in Svezia potrebbe sorgere uno scalo per i turisti spaziali. Ma cosa ne pensano i grandi esperti di attivita' spaziali tradizionali e scientifiche? "Sei fuori dall'atmosfera, ci sono gli stessi rischi di un vero volo spaziale, quindi si prova la stessa emozione. Direi che e' il piu' 'pericoloso' ottovolante del mondo" ha commentato con l'ADNKRONOS Fabrizio Bernardini, consulente aerospaziale nei team del programma Esa per Marte 'Mars Express' e dell'MRO. "Nonostante abbia delle perplessita', ammetto che questi viaggi aprono nuovi orizzonti" ha aggiunto Paolo D'Angelo, consulente dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) e dell'Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e segretario nazionale della Italian Space Society. "Con queste navette -ha aggiunto D'Angelo- si potranno mettere in orbita anche microsatelliti e si potra' fare addestramento per astronauti professionisti". E intanto la Nasa guarda alla competition con "ansia"e con "interesse" ha riferito Snider. Che ha tagliato corto: "Stiamo facendo cio' che loro non sanno fare".