Prima radio
Prima radio

Un’estate di acciacchi per un italiano su 10. Ecco i problemi più frequenti sotto l’ombrellone

21 giugno 2009 19:57
Numero commenti Nessuno   Inserisci un tuo commento

Spiaggia, sole, ombrellone. Un''oasi' sognata tutto l'anno, ma rovinata, per un italiano su dieci, da 'acciacchi' inaspettati che mettono ko l'organismo mandando a monte tutti i programmi delle vacanze. Al primo posto nella classifica dei disturbi 'da spiaggia' le scottature, gli eritemi solari e i colpi di calore, in grado di provocare malesseri anche per diversi giorni. Seguono gastroenteriti, provocate dal cibo 'alterato' dal caldo, e otiti. E non mancano le forme 'simil-influenza', con mal di gola, febbre dolori articolari, facilitate dagli sbalzi di temperatura a cui ci si sottopone. Per non parlare di problemi che possono rivelarsi anche molto gravi, come le congestioni o i crampi in acqua. A fare il punto dei 'mal di spiaggia' Maria Cristina Campanini, medico di famiglia milanese che presta servizio anche in villaggi vacanze sul mare, soprattutto ai tropici.

 

- SCOTTATURE: "Le scottature sono il problema piu' diffuso tra i vacanzieri in spiaggia - spiega Campanini all'ADNKRONOS SALUTE - ed e' la prima ragione che spinge a chiedere consiglio al medico per alleviare il fastidio e il dolore. Sono ancora moltissimi, nonostante l'informazione sulla necessita' di utilizzare le creme protettive, le persone convinte che non si scotteranno e vogliono approfittare della vacanza, spesso ridotta a una o due settimane, per guadagnarsi un'abbronzatura 'doc'. Si scelgono quindi creme a basso indice di protezione e la scottatura e' scontata. In questo modo la meta' delle vacanze va in fumo". Molto sottovalutato, o confuso con la scottatura, l'eritema solare e' invece una vera e propria 'allergia' alla luce solare. In Italia colpisce una persona su 10, soprattutto donne giovani, e il numero dei casi e' in continuo aumento: dal 2000 a oggi e' raddoppiato.

 

- FUNGHI E INFEZIONI: Tra i problemi della pelle, anche le micosi (funghi) e le piu' comuni infezioni ginecologiche (come la candida), microrganismi che possono annidarsi tra le fibre della plastica dei lettini e delle sdraio degli stabilimenti balneari, sugli asciugamani umidi e tra le pieghe del costume da bagno.

 

- MAL DI CALDO: "Abbastanza frequenti inoltre - spiega ancora Campanini - tutti i problemi legati al caldo: pressione bassa, piedi gonfi, astenia. Piccoli disturbi che non consentono pero' di godersi tutti gli svaghi che si erano programmati". Acciacchi che colpiscono soprattutto le donne "non solo perche' sono piu' predisposte, ma anche perche' si espongono piu' a lungo al sole per abbronzarsi", aggiunge Campanini. Piu' raro il 'colpo di calore' caratterizzato da un malessere anche grave, con difficolta' nel respiro, arresto della sudorazione e pelle calda al tatto, mal di testa, nausea, vomito, debolezza, sensazione di vertigine e persino stato confusionale, perdita di coscienza.

 

- MEDUSE E INSETTI: Ma ci ci si rivolge al medico anche per le punture di insetti o per "le ormai sempre piu' frequenti irritazione causati da incontri ravvicinati con meduse, ormai abbondanti in tutti i mari. E nei paradisi tropicali, poi, sono all'ordine del giorno - ricorda la dottoressa - le lesioni provocate dal corallo".

 

- 'INFLUENZA' SOTTO L'OMBRELLONE: Non mancano al mare sindromi da raffreddamento, con febbri e mal di gola "Anche in estate queste forme simil-influenzali - spiega all'ADNKRONOS SALUTE Fabrizio Pregliasco, virologo dell'universita' di Milano - sono presenti e colpiscono circa 100 mila persone nel Paese. Molti casi si verificano proprio al mare perche' ci sono tutte le condizioni che favoriscono i virus: sbalzi di temperatura, ventilazioni, umidita'".

 

- CONGESTIONI: Ma al mare a mettere in pericolo la salute sono soprattutto i comportamenti sbagliati, che possono essere evitati semplicemente seguendo i consigli della nonna che invitava a non bere l'acqua da frigo e a non fare il bagno dopo mangiato. Bibite troppo fredde, bevute quando si e' accaldati o bagni in mare subito dopo un pasto possono provocare una congestione che puo' essere anche fatale. Quando lo stomaco e' impegnato nella digestione - in particolare nei primi 90 minuti dopo il pasto - e necessita di molto sangue, puo' risultare micidiale , infatti, il contatto con l'acqua, anche non necessariamente gelata: si puo' avere una congestione anche a una temperatura di 20 gradi.

 

- CRAMPI: Altro grave pericolo sono i crampi, in agguato soprattutto per le persone che non sono allenate. Anche in questo caso vale il consiglio della nonna: mai fare il bagno da soli, allontanandosi troppo, soprattutto se le condizioni fisiche non sono ottimali.

© Riproduzione riservata
Fonte: adnkronos
Segnala ad un amico

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
ItalianNews
Le Notizie di SiciliaInformazioni sul tuo sito
ItalianNews
Altre notizie
i.c.one italian wines