Cresce il numero delle infezioni da malattie sessualmente trasmissibili (Mst) e cambia l'età dei contagiati nei paesi occidentali: non più giovani adolescenti ma sempre più adulti tra i 30 e i 45 anni residenti in Europa. Tra le cause del dilagare delle Mst la maggiore mobilità e la tendenza ad avere relazioni con più partner senza alcuna protezione.
E' quanto emerge dal 25esimo congresso nazionale della Società italiana di andrologia in corso a Catania. In Italia, sottolineano gli esperti, 19 casi su 20 riguardano individui al di sopra del 25 anni. E se fino a qualche anno fa l'attenzione maggiore era rivolta ai paesi poveri, dove a causa della disinformazione e della difficoltà di accesso ai contraccettivi meccanici (primo fra tutti il preservativo), le Mst colpivano principalmente giovani sotto i 25 anni di età e in particolare (85% dei casi) i ragazzi tra i 10 e i 24, oggi il nuovo allarme riguarda il mondo occidentale, Italia compresa.