Sono state riprodotte in laboratorio, a Trieste, le alterazioni del genoma che fanno "impazzire" le cellule provocando i tumori.
La scoperta è il risultato delle ricerche svolte dal genetista Carlo Bruschi, del Centro Internazionale di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (Icgeb) del capoluogo giuliano, ed è stata pubblicata nella Rivista dell'Accademia nazionale delle scienze degli Usa (Pnas).
Bruschi e la sua equipe - rende noto oggi una nota dell'Icgeb - sono riusciti a riprodurre in vivo, usando come modello le cellule del lievito, alcune "traslocazioni cromosomiche", cioé il collegamento di parti di due cromosomi diversi. E' stato possibile così osservare in dettaglio il modo in cui esse possono fare "impazzire" le cellule. La scoperta potrebbe essere importante per comprendere come avvengano alcuni momenti della nascita di un tumore.