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Una fitta dolorosa arriva al cervello, spegnendo la voglia di gelato e bibite ghiacciate. Ne soffre un italiano su cinque-

30 giugno 2008
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Una fitta dolorosa che arriva al cervello, spegnendo la voglia di gelato e bibite ghiacciate. Nonostante afa e canicola, infatti, per colpa dei denti ipersensibili ben un italiano su tre non supera la 'prova gelato', e si ritrova a rinunciare a ghiaccioli e bevande rinfrescanti. "Un problema diffuso e particolarmente fastidioso in questo periodo, frutto di un modo errato di pulire i denti", spiega all'ADNKRONOS SALUTE Nicola Esposito, segretario culturale dell'Andi (Associazione nazionale medici dentisti italiani). Che aggiunge: "Il va e vieni delle setole dello spazzolino può usurare il colletto del dente, con un'abrasione dello smalto che lo ricopre e la formazione di solchi, che si possono sentire anche passando un'unghia sul dente". Risultato? L'ipersensibilità, appunto, che può essere modesta o intensa. 

Cosa fare, allora, dopo aver fallito la 'prova gelato'? "Assolutamente non si deve aspettare, soffrendo. O magari rinunciando a gelati e bibite fresche. E' bene invece - raccomanda il dentista - rivolgersi il prima possibile a uno specialista, perché se l'abrasione è modesta si può ricorrere a dentifrici desensibilizzanti. Altrimenti saranno necessarie delle cure, in particolare un trattamento per ricoprire la parte scoperta". Il dolore al primo morso di gelato può nascere anche da un eccesso di placca e tartaro che provocano un'infiammazione gengivale, aggiunge il medico. "Attenzione, poi, perché se mangiando un gelato la fitta è localizzata in una zona specifica della bocca, potrebbe indicare un principio di carie, o una gengivite o una zona scoperta del dente. Tutti problemi che vanno affrontati senza perdere tempo", prosegue Esposito. 

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Esposito ricorda agli italiani che sarebbe meglio controllare la salute dei propri denti, prima di partire per le vacanze. E per quanti restano in città e magari si ritrovano a dover combattere con una carie o un dente spezzato in pieno agosto? La buona notizia è che non sarà necessario dare la caccia agli studi rimasti aperti. "L'Andi anche quest'anno promuove l'iniziativa 'Sorrisi d'agosto' - spiega infatti l'odontoiatra - Abbiamo chiesto ai nostri associati di comunicarci il calendario di apertura dei loro studi questa estate. Così, da metà luglio, sul nostro sito (www.andi.it) e attraverso un numero verde, i cittadini potranno sapere qual è lo studio dentistico aperto più vicino a casa". Per un'estate a prova di sorriso.

Fonte: adnkronos
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