"Sono preoccupato per un possibile commissariamento se non si provvede a un piano di rientro: c'é il pericolo che il ministero prenda questa decisione. E' necessario quindi fare tutti uno sforzo per evitare quest'eventualità riducendo al massimo gli sprechi". Lo ha detto l'assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo, questa mattina all'ospedale Civico di Palermo per un progetto sulla gestione del rischio clinico.
"Non sono state fatte
le giuste scelte in passato - ha continuato -. Dai verbali delle riunioni precedenti emerge che finora abbiamo solo scherzato. E' tempo di dare la giusta sterzata con tagli anche dolorosi ma necessari, come quello delle guardie mediche il cui elenco sarà comunicato entro lunedì prossimo. I tagli comunque avverranno solo nei luoghi dove ci sono degli ospedali nelle vicinanze e saranno molto razionali in modo da assicurare ai cittadini un adeguato servizio di assistenza". Con le misure del piano di rientro si dovrebbero recuperare 400 milioni di euro capaci di attutire gli 800 milioni di deficit del 2008. Altri 120 milioni di euro sono la quota ricoperta dallo Stato e 280 milioni di euro quella di competenza della Regione.
Il corso è stato organizzato dall'ispettorato regionale per addestrare un gruppo di professionisti a rendere più agili i rapporti con i referenti delle strutture pubbliche. La formazione ha previsto due fasi: una d'aula, nella quale si sono affrontati gli standard di intervento, e l'altra pratica, con la costituzione di gruppi di lavoro che hanno effettuato una serie di visite nelle strutture sanitarie della Regione.