La dieta dell'astronauta come rimedio al morbo di Crohn

26 giugno 2008
Numero lettori 241 Numero commenti Nessuno Inserisci un tuo commento

Un'arma efficace contro il morbo di Crohn: la 'dieta dell'astronauta'. "L'alimentazione liquida sta infatti diventando uno strumento terapeutico benefico, accanto alla terapia biologica e a quelle tradizionali, per questa grave patologia cronica infiammatoria dell'apparato digerente". Parola di Giorgio Zoli, direttore della Medicina interna dell'ospedale di Cento (BO), intervenuto al Congresso sulle malattie infiammatorie croniche dell'intestino, in corso a Pieve di Cento (Bologna). "La dieta dell'astronauta - sottolinea in una nota Zoli - contiene tutte le sostanze nutritive necessarie per lo sviluppo e la crescita degli adolescenti e la sopravvivenza degli anziani, tranne fibre o scorie. Nei paesi anglosassoni queste diete vengono somministrate a tutte le età. In Italia anche durante l'infanzia, perché l'assunzione dei liquidi che contengono fattori di crescita evita il nanismo nutrizionale". Il congresso di Pieve di Cento rappresenta un'occasione di aggiornamento per i medici specialisti e per i medici di famiglia sulla malattia di Crohn, sulla colite ulcerosa e le altre infiammazioni intestinali.

Fonte: adnkronos
Segnala ad un amico

Ricevi il Giornale

Inserisci il tuo indirizzo email e riceverai il quotidiano online gratuitamente

Ricerca Articoli

Ricerca AvanzataI più letti
Google
Altre notizie