La prima causa di morte per gli under 14? Sono gli infortuni domestici. Una vera e' propria piaga sociale su cui il Movimento italiano casalinghe (Moica), promotore oggi di un convegno a Milano, lancia l'allarme. L'eta' piu' a rischio, spiegano gli esperti, e' da uno a 3 anni. "Gli incidenti domestici vanno a colpire il cuore della vita familiare: si verificano tra le mura di casa, il luogo che, per eccellenza, dovrebbe essere quello piu' sicuro".
A dichiararlo, dati alla mano, e' l'assessore alla Casa del Comune di Milano, Gianni Verga, uno dei relatori del convegno, che ha ricordato le cause piu' frequenti: fughe di gas e guasti elettrici.
Gli infortuni domestici sono solo una parte del problema della sicurezza per i minori. Basti pensare, ricorda il Moica, che in Italia, dove l'uso dei seggiolini di protezione per i piu' piccoli e' poco diffuso rispetto agli altri Paesi europei, muoiono ogni anno 100 bambini in incidenti stradali (quasi 10mila i feriti). Altra emergenza e' rappresentata dagli psicofarmaci. Nel mondo oltre 17 milioni di minori li assumono.
In Italia sono 30mila i bambini in cura psicofarmacologica, e negli ultimi cinque anni la prescrizione di medicinali antidepressivi, stimolanti o contro l'iperattivita', e' cresciuta del 280%. Dati allarmanti sulla base dei quali il Moica ha deciso di presentare una Carta sulla sicurezza e la tutela del minore e sull'abuso dei farmaci nei bambini.
Sul tavolo del Parlamento europeo arrivera' inoltre una proposta di legge con cui si chiede che vengano obbligate le case automobilistiche ad applicare su tutti i veicoli un dispositivo che blocchi l'accensione del motore nel caso in cui il conducente abbia assunto stupefacenti o superato i limiti di alcol stabiliti dalla legge.