Parte dal centro di riferimento di neuroimmunologia di Villa Sofia-Cto il primo progetto siciliano di autoaiuto per pazienti affetti da Miastenia Gravis, una malattia autoimmmune causata dalla presenza nel sangue di anticorpi contro un recettore presente sulle fibre muscolari. con la conseguenza che l'organismo crea degli anticorpi che reagiscono non contro un "nemico", ma contro se stesso. Il progetto è promosso dall'Amis (associazione miastenia e malattie immunodegenerative siciliana) e finanziato dalla Provincia regionale di Palermo - direzione delle politiche sociali e prevede incontri quindicinali della durata di 90 minuti ciascuno, in cui un gruppo di 13 pazienti si confronta sui problemi legati alla malattia. Coordinatrice dell'iniziativa é la psicologa Rosalia Coppola. "Per i pazienti miastenici è un'iniziativa importante - ha detto Katarzyna Koszela, presidente dell'Amis - un' attività in più interamente dedicata a loro. Sarà un modo per stimolarli e guardare la propria vita in un altro modo, attraverso il confronto con gli altri". Il progetto si divide in due parti: una didattica e una in cui i partecipanti raccontano le proprie esperienze. "I protagonisti sono i pazienti - ha detto Coppola - Io sarò una sorta di conduttore. E' importante sottolineare che questo non é un gruppo di psicoanalisi, ma una sorta d'educazione reciproca alla malattia". Si parte domani alle 15,30. Il progetto è aperto solo a pazienti miastenici maggiorenni. Chi volesse aderire può contattare direttamente la dottoressa Coppola al Centro di riferimento di neuroimmunologia di Villa Sofia-CTO o l'Amis (amis@fastwebnet.it)