Una ragazza su due vive con disagio il suo corpo; per i ragazzi la percentuale è di uno su sei. Si conferma l'incidenza dei disturbi della percezione corporea e del comportamento alimentare negli adolescenti che vivono a Palermo e in provincia. Lo rivela l'indagine condotta dalla fondazione don Giuseppe Puglisi con l'università di Palermo e finanziata dalla Provincia regionale.
La ricerca, avviata ad ottobre 2007 e conclusa nel marzo 2008, ha coinvolto 563 studenti (359 femmine e 204 maschi), iscritti ai primi due anni di corso in 15 istituti superiori del territorio. I risultati dello screening sono stati presentati questa mattina all'Astoria Palace Hotel nel corso di un incontro con esperti, docenti, operatori e con gli studenti che hanno partecipato al progetto. Sono intervenuti padre Mario Golesano, presidente della fondazione; i dottori Valentina Licata, Valentina Vivona, Davide Ruvolo e Sandro De Santis, che hanno curato l'indagine e il professore Franco Di Maria, del dipartimento di Psicologia dell'Ateneo palermitano.
"Le famiglie - sottolinea il commissario straordinario della Provincia, Patrizia Monterosso - non possono essere lasciate sole nell'affrontare questi problemi e nel difficile compito di assistere i giovani". Per fornire un primo sostegno la fondazione ha attivato un numero verde, 800-034-427, che sarà operativo dal 12 maggio e poi dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. L'incontro si è concluso con la lettura di una lettera anonima: la testimonianza di una giovane ragazza che sta vincendo la sua battaglia contro l'anoressia e che attraverso le sue parole infonde speranza in quanti soffrono di disturbi alimentari.