Uno screening rigoroso e articolato per ''fotografare'' l'incidenza dei problemi legati ai disturbi del comportamento alimentare in un campione rappresentativo degli adolescenti di Palermo e provincia. E' l'iniziativa dal titolo ''Il diritto all'educazione alimentare e i disturbi della condotta
alimentare'', realizzata dalla Fondazione don Giuseppe Puglisi con il finanziamento della Provincia regionale e la collaborazione dell'Universita' di Palermo.
I risultati della ricerca, che ha coinvolto gli studenti dei primi due anni di corso di 14 scuole superiori del territorio (oltre a Palermo, Monreale, Cefalu', Termini Imerese, Terrasini), saranno presentati domani, 10 maggio, a partire dalle 9.30, all'Astoria Palace Hotel (via Montepellegrino 62). Particolarmente validi e interessanti risultano i protocolli d'indagine, ovvero i questionari presentati ai ragazzi. Due gli strumenti usati: le 71 domande del Body Uneasiness Test (But), messo a punto da un equipe di specialisti italiani, e le 16 suggerite dal Ministero della Salute.
In occasione dell'incontro sara' presentato un nuovo 'numero verde' gestito da addetti ai lavori e operatori del settore sanitario, come supporto a chi soffre in maniera piu' o meno
conclamata di questi problemi e ai loro familiari. Con il commissario straordinario della Provincia, Patrizia Monterosso e il responsabile della Fondazione Puglisi, padre Mario Golesano, interverranno al tavolo dei relatori medici, docenti ed esperti: i dottori Valentina Licata, Valentina Vivona, Davide Ruvolo, Sandro De Santis, il professore Franco Di Maria.
Quest'ultimo moderera' la II sessione di lavori, in programma a partire dalle 11.30: saranno presenti i professori Antonio Bongiorno, Marie Di Blasi, Daniele La Barbera, Mario Mule', Anna Scialabba. Al termine della II sessione, la testimonianza in presa diretta -una
sorta di ''lettera aperta''- di una giovane operatrice, che ha patito e vinto l'anoressia.