Droga e alcol 'dinamite' nel cervello per i giovani italiani. Pericolosi compagni di vita che diventano la miccia per disturbi di personalita', schizofrenia e paranoie. A lanciare l'allarme sono gli esperti della Societa' italiana di psichiatria (Sip), riuniti oggi a Milano per un incontro sull'assistenza in Italia a 30 anni dalla legge Basaglia. "Nelle grandi citta' i giovani che accedono ai servizi psichiatrici sono quasi tutti consumatori di sostanze a rischio dipendenza", spiega Mariano Bassi, presidente della societa' scientifica insieme ad Alberto Siracusano.
Sotto accusa cocktail micidiali come l'abbinata "alcol e cocaina". Perche' quando una mente 'fragile' incrocia queste sostanze, "il loro uso, e non necessariamente l'abuso - precisa Bassi - potenzia enormemente il problema, scatenando manifestazioni di rabbia, aggressivita' e perdita di controllo". Episodi che possono sfociare in casi di cronaca nera. Maschio, precario e ancora in casa con mamma e papa'. Questo l'identikit dell'italiano che presenta disturbi psichici associati all'uso, abuso o dipendenza da sostanze a rischio.