Ricoveri in ospedali lontani da casa frequenti tra i giovani che si ammalano di tumore. Nel
20% dei casi, infatti, le dimissioni ospedaliere dei pazienti tra i 15 e i 39 anni avvengono fuori dalla loro Regione. A varcare di piu' i confini regionali - escludendo le realta' piu' piccole come Molise e Valle d'Aosta - soprattutto gli abitanti del Sud, provenienti da Campania, Sicilia, Calabria, Puglia, Abruzzo ma anche dalle Marche. Mentre ad accogliere piu' pazienti 'esterni' sono il Friuli, l'Emilia Romagna, la Toscana e il Lazio. I dati sono quelli dello studio Istat-Istituto Superiore di sanita', presentati questa mattina a Roma al convegno organizzato all'Iss dai due istituti in collaborazione con l'associazione per la lotta ai tumori giovanili Alteg.
In Italia, secondo i dati 1999 -2004, sono 70 mila all'anno le dimissioni ospedaliere di pazienti tra i 15 e i 39 anni con tumore, cioe' 355 ogni 100 mila adolescenti e giovani adulti. All'origine del ricovero per gli uomini soprattutto linfomi Hodgkin, seguiti da non