Con una prevalenza generale del 7,3%, infatti, il nostro Paese si 'piazza' con Spagna e Germania agli ultimi posti fra le nazioni del Vecchio Continente che devono maggiormente fare i conti con problemi di salute mentale.
Ma c'e' anche il rovescio della medaglia: l'Italia 'vanta' purtroppo tempi lunghissimi nel trattamento di alcune patologie: ben 28 anni di ritardo, in media, prima di arrivare a cure efficaci per ansia e fobie e due anni in caso di depressione maggiore. In pratica, dal primo contatto con il medico, sia esso di medicina generale e specialista, fino al miglioramento dei sintomi, possono passare anche decenni.
Sono alcuni dei dati dello European Study of the Epidemiology of Mental Disorders (Esemed), che ha coinvolto Italia, Belgio, Francia, Germania, Olanda e Spagna, evidenziati oggi a Roma nel corso di un Focus group sul tema, promosso dall'Istituto superiore di sanita'.