Il 40% dei medici italiani teme aggressioni in corsia

06 marzo 2008
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Aggressioni, intimidazioni e, in qualche caso, furti. I medici italiani sono sempre più spesso vittime, sul posto di lavoro, di balordi e criminali. Un fenomeno purtroppo in crescita che spinge i medici, soprattutto quelli che operano nei pronto soccorso e nei reparti di emergenza, a denunciare di aver paura a indossare il camice bianco. Lo confessa il 40%: di questi, il 28% ha paura ''raramente'' e l'11% ''sempre più spesso''. E' quanto emerge da un sondaggio realizzato fra i camici bianchi da 'Quotivadis', quotidiano online di informazione medico-scientifica di Univadis.

Secondo l'indagine però, malgrado l'aumento delle aggressioni, c'è un nutrito numero di medici, il 61%, che sembra non temere niente e nessuno, e che dichiara di non aver timore di indossare il camice bianco. Mai.
 

Fonte: Adnkronos
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