Ecco il "Kit di Venere", tutti i prodotti alleati della donna

06 marzo 2008
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Mamme, ma anche mogli. Un po' amiche e un po' amanti, di giorno in carriera e di sera casalinghe. Le donne italiane sono sempre piu' 'factotum' e la salute spesso ne risente: 6 su 10 soffrono di mal di testa, e su 10 insonni 6sono femmine.

Senza contare i picchi di stress fisico e mentale, il gonfiore alle gambe e i dolori mestruali che in un caso su 10 le costringono a letto almeno un giorno al mese.

Ma contro i piccoli acciacchi in rosa arriva ora il 'kit di Venere': una rassegna dei medicinali senza obbligo di prescrizione alleati della donna e un set di consigli su misura, messi a punto da Anifa (Associazione nazionale dell'industria farmaceutica dell'automedicazione) e presentati oggi a Milano dalla presidente dell'Associazione italiana donne medico (Aidm), Ornella Cappelli.

"Le lievi patologie che abbiamo imparato a riconoscere per esperienza diretta possono essere trattate con tranquillita' attraverso l'assunzione dei cosiddetti farmaci da banco", spiega l'esperta. L'importante e' che la prima volta siano state suggerite dal proprio medico. E se i sintomi non passano o si ripresentano entro24-48 ore, meglio ricontattare il camice bianco. Ma quali sono gli ingredienti del 'kit di Venere'? Parola di esperta, "una donna dovrebbe portare sempre con se' degli antinfiammatori non steroidei (Fans come l'acido acetilsalicilico, l'ibuprofene, il naprossene sodico e il ketoprofene) o il paracetamolo, utili sia contro i tipici dolori da ciclo mestruale sia contro il mal di testa".

Per l'affaticamento fisico, continua Cappelli, "sono d'aiuto tonici a base di aminoacidi 

(glutamina, arginina e asparagina), sostanze che favoriscono la produzione dei globuli rossi (ematoporfirina), stimolatori (carnitina e cobamamide) e vitamine". Contro le notti in bianco, l'ansia e lo stress mentale, via libera a "blandi sedativi quali valeriana,
passiflora ed estratti di biancospino e camomilla o altre erbe", ma anche a "melatonina e antistaminici come la prometazina e la difenidramina". Infine, per sgonfiare le gambe "sono indicati flavonoidi (oxerutina) o triterpenici (escina e centella)", assicura.

"Il concetto di automedicazione responsabile - tiene a precisare la numero uno dell'Aidm - è molto diverso da quello di autocura o peggio ancora di autoprescrizione". Un 'vizio', quest'ultimo, ancora troppo diffuso in generale, ma soprattutto fra le donne: "Forse perche' sono più inclini a confidarsi tra loro - ipotizza Cappelli - capita spesso che decidano di assumere il medicinale che ha fatto tanto bene all'amica o alla conoscente". Un comportamento molto rischioso e da evitare, ammonisce. Importanti almeno quanto i farmaci sono, poi, le buone abitudini.

L'esperta le analizza dunque acciacco per acciacco, completando il regalo dedicato alle donne in vista della loro festa dell'8 marzo.

-DOLORI MESTRUALI: "Contro la dismenorrea, che puo' avere intensita' e durata variabile, ma che persiste in genere per un giorno o un giorno e mezzo - ricorda Cappelli - è bene concedersi una mezza giornata a riposo con una borsa d'acqua calda sulla pancia". Il rimedio 'della nonna', infatti, "facilita l'avvio del flusso mestruale". Vietato pero' impigrirsi troppo: "Passeggiare o praticare un po' di attività fisica è un antidolorifico naturale perché stimola la produzione delle endorfine, con un'azione analgesica pari a quella della morfina".

-MAL DI TESTA: La forma più diffusa tra le donne è l'emicrania, complici le 'altalene ormonali' dell'organismo femminile oppure l'uso di contraccettivi orali. Il consiglio della presidente Aidm è "limitare lo stress", anche quello da troppo sport, e "fare attenzione alla postura e agli alimenti a rischio (cioccolato, formaggi e molluschi)". Ma anche a fumo, caffé, alcolici e alla prolungata esposizione al sole. Buio e silenzio possono aiutare.

-INSONNIA: "Posto che esistono gli 'pseudoinsonni', che non hanno bisogno di 8 ore di sonno per essere performanti di giorno", conferma Cappelli. Per notti tranquille "no alla tv in camera, al té o al caffé prima di andare a letto, a fumo e alcol". Sì invece ai ritmi sonno-veglia regolari, "perche' l'addormentamento è fatto di piccoli riti", e a letture concilianti. Cautela infine con la siesta pomeridiana: può 'rubare' il sonno.

-GAMBE GONFIE: La regola d'oro per non avere la sensazione di pesantezza è "evitare di accavallare le gambe", avverte l'esperta. "Hanno inoltre un effetto benefico l'idromassaggio in acqua non troppo calda e l'attività fisica", mentre "non sempre tenere le gambe sollevate aiuta. Meglio alzare il letto", consiglia.

-AFFATICAMENTO FISICO E MENTALE: "La soluzione sarebbe ovviamente eliminare la causa di stress alla fonte". Ma poichè non sempre si può, conclude Cappelli, la chiave è "curare dieta e postura e rallentare i ritmi". Meno 'acrobate', più sane e felici.
 

Fonte: Adnkronos
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