"I programmi elettorali delle due principali coalizioni trascurano il problema della sanita'". La denuncia arriva da Stefano Biasioli, presidente Nazionale del sindacato Cimo-Asmd, che, in una nota, ne chiede il "perche'" a Veltroni e Berlusconi. "Veltroni dica chiaramente agli italiani qual e' il suo modello di sanita', quale sara' il suo responsabile della salute (ministro o vice ministro del Welfare?) e come risolvera' il problema economico delle 7 regioni con
un micidiale bilancio sanitario in rosso", domanda Biasioli.Che si rivolge poi all'altro leader politico: "Berlusconi, scottato dall'esperienza negativa di Sirchia, dica come pensa di ridurre le liste di attesa. Come puo' pensare di riuscire in un'impresa titanica mai concretizzatasi in nessun Paese dell'Ocse?", domanda. E ancora: "Veltroni continuera' sulla linea della Bindi o vorra'innovare le vecchie regole di De Lorenzo e Bindi? Veltroni penalizzera' o premiera' la libera professione medica? Berlusconi fara' vivere o morire (al 31 gennaio 2009) la libera professione intramoenia allargata? Quanti denari usera' e che regole usera', il Cavaliere, per abbattere le liste di attesa? La sanita' e' un tema concreto, una grossa spesa nazionale e regionale ma anche un settore reale di sviluppo per un'Italia sempre piu' pigra", conclude il presidente Cimo-Asmd, lanciando un appello a Veltroni e Berlusconi, a fare "un utile e civile confronto sulla sanita', prima del voto".