'Occhio ai bambini'.Questo lo slogan di una nuova campagna nazionale di prevenzione, che quest'anno coinvolgera' oltre settemila piccoli fra i 3 e i 6 anni, e prevede un check-up visivo nelle scuole dell'infanzia di una ventina di province italiane. Iniziata oggi a Isernia, dopo la meta' di marzo l'iniziativa tocchera' Campobasso, mentre nei prossimi mesi raggiungera' Roma, Firenze, Venezia e Bologna. I medici oculisti hannogia' iniziato a visitare gratuitamente i piccoli in una speciale unita'
mobile: un camper appositamente attrezzato. Obiettivo, individuare precocemente eventuali disturbi e malattie oculari che, altrimenti, potrebbero compromettere lo sviluppodell'apparato visivo.L'iniziativa e' promossa dall'Agenzia internazionale per la prevenzione della cecita' (Iapb Italia), organizzata assieme alle sezioni provinciali dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti, con la collaborazione della Croce Rossa Italiana."Il problema - afferma Giuseppe Castronovo, presidente della Iapb Italia - e' che nei bambini piccoli ci sono anomalie visive che possono rimanere sconosciute: prima fra tutte l'occhio pigro (ambliopia)".
Non sempre, infatti, i piccoli dicono a genitori o insegnanti diavere un problema. "Sottoponendoli a un esame che prevede semplici test di valutazione dell'apparato visivo, del suo corretto funzionamento sia in termini di acuita' visiva che di motilita', ogni anomalia che si presenti puo' essere corretta precocemente", conclude Castronovo. Per informazioni sulle tappe della campagna: 800-068505 (9-13 dal lunedi' al venerdi') o www.iapb.it.