Il calo del 6,8% della spesa farmaceutica a carico del Ssn nel 2007 "e' estremamente favorevole per la spesa pubblica, e dimostra che l'ultima manovra sul taglio dei prezzi, quella del 2007, non era necessaria perche' sostanzialmente, in una maniera artificiale, la spesa per medicinali e' stata portata in 7 anni a livelli inferiori, nonostante l'inflazione e l'aumento dei consumi, ai valori del 2001". Il presidente di Farmindustria Sergio Dompe' commenta oggi i dati sulla spesa farmaceutica
dello scorso anno, diffusi ieri da Federfarma, a margine della presentazione del nuovo Centro nazionale per le malattierare (Cnmr), da oggi attivo all'Istituto superiore di sanita' (Iss)."A riprova di quanto detto - continua Dompe' - il conto medio relativo alla spesa farmaceutica, per cittadino, e' sotto i 200 euro l'anno. Siamo dunque - assicura - l'unico Paese su questi livelli. E' un sacrificio grandissimo quello fatto dalle aziende, per il ripaino della spesa, che avremmo voluto condividere con tutte le altre realta', che nel frattempo sono cresciute del 42%. E in secondo luogo - aggiunge - vorremmo che i farmaci vengano considerati non solo per la spesa che comportano, ma anche per la ricchezza, cultura ed economia della conoscenza. Dunque, si' a al contenimento della spesa, ma non solo con il taglio sui listini dei prezzi, a carico delle aziende, ma anche con la razionalizzazione dei consumi. Un approccio -conclude - che nella Finanziaria 2008 sembra finalmente esserci".dell'ordine'' l'aspetto che, indipendentemente dall'eventuale connotazione politica, ha assunto peso crescente nelle pratiche e nei comportamenti di frange del tifo violento, anche al di fuori dell'ambito prettamente sportivo, lasciando ipotizzare in qualche casodisegni preordinati volti a sfruttare la virulenza di tali ambienti''.
Sono i servizi di sicurezza a sottolinearlo nella Relazione sulla politica dell'informazione per la sicurezza. L'intelligence rileva che''soprattutto nell'area capitolina e' andata confermandosi la sovrapponibilita' di settori della militanza ideologica con segmenti delle tifoserie ultras''.