Italiani, popolo seduto. Dove la pigrizia regna sovrana. E' inequivocabile l'immagine scattata quest'anno dal rapporto Osservasalute, presentato questa mattina a Roma all'universita' Cattolica.
"Nel 2005 - rivela il documento che da 5 anni passa al setaccio lo stato di salute e la qualita' dell'assistenza sanitaria nelle Regioni italiane - solo il 20,9% degli abitanti del Belpaese ha dichiarato di praticare in modo continuativo una o piu' attivita' sportive nel tempo libero. Il 10,3% lo fa in modo saltuario".
Dati alla mano, gli italiani che hanno dichiarato di svolgere una qualche attivita' fisica sono il 28,2%, mentre i sedentari sono il39,8%. Certo ci sono differenze lungo lo stivale, e infatti la palma dei piu' pigri se la aggiudicano i siciliani, con un 58,6% di sedentari. I piu' sportivi, invece, si concentrano in provincia di Bolzano (38,5%), in Lombardia (25,6%), in Veneto (25,3%). Percentuali che scendono drasticamente in Campania (14,7%) e in Molise (14%). L'identikit dell'italiano sportivo e' poi semplice: e' giovane, tra i 6 e i 19 anni. Un po' di esercizio, in maniera saltuaria, si fa ancora fino ai 34 anni, e poi poco e niente.
Il rapporto e' stato stilato da 287 ricercatori di tutt'Italia, che collaborano con l'Osservatorio nazionale sulla salute nelle regioni, con sede all'universita' Cattolica di Roma.