E’ stato esitato dalla commissione Bilancio all’Ars il ddl Lupo-D’Asero sul credito d’imposta regionale per l’occupazione. Il ddl riconosce un bonus fiscale al datore di lavoro, pari a 333 euro al mese per tre anni per ogni nuovo assunto. In caso di lavoratrici "svantaggiate" (ai sensi della normativa europea) il bonus fiscale è aumentato a 416 euro, incentivando in tal modo l'occupazione femminile. Il bonus fiscale si applica anche in caso di contratti
part-time, purché a tempo indeterminato, ma l'entità è proporzionalmente ridotta. Condizione necessarie per fruire del beneficio fiscale sono il rispetto delle prescrizioni previste dai contratti collettivi nazionali e delle norme vigenti in materia di salute sicurezza dei lavoratori, nonché il mantenimento della nuova occupazione per almeno tre anni. Quanto ai fondi a cui attingere, si fa riferimento all'asse prioritario 2 del "Programma operativo regionale Po Fse - Sicilia 2007-2013". “E' una misura concreta - ha detto Lupo - per sostenere il tessuto imprenditoriale della Sicilia, che sta attraversando un momento di grave crisi, e per venire incontro alle aspettative di migliaia di giovani siciliani in cerca di lavoro”. Il ddl prevede un investimento di 50 milioni di euro l'anno per tre anni. Le risorse sono quelle dei Fondi sociali europei 2007-2013. Secondo i calcoli del Pd la cifra è sufficiente a garantire la copertura finanziaria per almeno 12 mila nuovi assunti in Sicilia.